Sei mesi. Centottanta giorni. Quasi due stagioni televisive, prima di dover mettere mano al portafoglio. Suzuki e Agos hanno evidentemente capito che il problema dell'acquisto di un'auto nuova non è volerla, è doverla pagare, e così hanno deciso di rimandare il momento della verità al più tardi possibile.
Dal 1° maggio e fino al 30 giugno 2026, chi compra una Suzuki nuova può scegliere il piano ''Prima Rata a 180 giorni'': firma oggi (e versi l'anticipo), prima rata a novembre. Nel mezzo: niente. Silenzio finanziario.
La formula si inserisce nell'offerta Suzuki Solutions, il finanziamento della Casa che già di suo non è avaro di flessibilità: TAN al 6,35%, durata modulabile da 24 a 48 mesi (regolabile mese per mese, non a pacchetti preconfezionati) e la possibilità di saltare fino a sei rate, senza dover fornire alcuna spiegazione (i fatti tuoi sono fatti tuoi). In caso di rate saltate, la maxirata finale slitta automaticamente, senza penali. Piano complessivo estendibile fino a 96 mesi per chi vuole davvero diluire.
A fine primo periodo il cliente sceglie: cambia Suzuki, la tiene pagando la maxirata finale (o rateizzandola), oppure la restituisce. Tre uscite, nessuna trappola.
Chi opta per Solutions porta a casa anche tre anni di manutenzione ordinaria in regalo. Le varianti Warranty aggiungono due anni di garanzia estesa NoProblem (tre anni di copertura furto e incendio).
Sul piano concreto, qualche esempio con la prima rata posticipata a novembre 2026:
- Swift Hybrid 1.2 da 99 euro al mese con 5.900 euro di anticipo;
- Vitara Hybrid 1.4 da 199 euro al mese con 6.300 di anticipo;
- S-Cross Hybrid 1.4 da 249 euro al mese con 7.050 di anticipo.
Tutte con permuta o rottamazione, TAEG tra il 7,83% e l'8,27%.
Certo, c'è l'anticipo. E la rata, prima o poi arriva. Ma non subito. E in un mondo in cui tutto è immediato, rimandare è il vero lusso.






