A prima vista è una Porsche 911 Turbo S. Guardandola meglio, però, racconta un Paese intero, l’Australia. La nuova Porsche 911 Turbo S Land Down Under, infatti, è la one-off con cui Porsche celebra i 75 anni di presenza ufficiale in Australia, trasformando la sua sportiva più potente in un omaggio attraverso vernici cangianti, materiali esclusivi e dettagli nascosti. Alcuni molto nascosti.
I dettagli nascosti

La base tecnica è quella della 911 Turbo S ibrida svelata lo scorso settembre, con i suoi 711 CV (523 kW) e 800 Nm erogati dal 6 cilindri boxer 3.6 biturbo affiancato dal sistema T-Hybrid: 0-100 km/h in 2,5 secondi, 322 km/h di velocità massima.
Ma la vera novità è la carrozzeria, verniciata a mano in sette strati con due tinte Chromaflair inedite, sviluppate appositamente per questa vettura. Terra Australis Red sulla parte bassa e Southern Cross Blue verso l'alto, con una transizione continua che richiama il passaggio dal giorno alla notte nel deserto australiano. Il pigmento, a base di scaglie metalliche racchiuse in uno strato semi-trasparente, cambia tonalità a seconda dell'angolo di osservazione e della luce, passando dall'arancio del deserto al blu del crepuscolo fino a sfumature verde eucalipto e oro. La lavorazione ha richiesto oltre 300 ore di lavoro artigianale.

Sul tetto, una tecnica di verniciatura mai utilizzata prima da Porsche crea un «effetto fantasma» che rivela il numero 75, mentre sotto lo spoiler posteriore è nascosto un dettaglio pensato per chi segue la 911 Turbo S Land Down Under: la scritta «See ya later mate», visibile solo quando si attiva la modalità Sport Plus o quando l'ala posteriore si estende automaticamente sopra gli 80 km/h.
Un abitacolo che racconta l'Australia

Anche l'abitacolo segue il filo celebrativo e narrativo del progetto. I sedili sportivi adattivi a 18 vie sfoggiano una nuova lavorazione a perforazione che riproduce la texture delle pennellate di Werner Bronkhorst (il tratto distintivo dello stile pittorico dell'artista australiano) con 14.417 fori posizionati singolarmente per comporre un disegno coerente. La combinazione di pelle Dark Night Blue e di un colore creato appositamente per l'occasione (il Coolibah Brown) si accompagna a intarsi in legno di quercia sericea australiana sul cruscotto, mentre il cielo dell'abitacolo riproduce la mappa delle costellazioni dell'emisfero australe così come appariva sopra Uluru nel 1951, l'anno di arrivo di Porsche in Australia.

Il CEO di Porsche Cars Australia, Daniel Schmollinger, ha definito la vettura «una dimostrazione della potenza dell'artigianato Porsche unito a una visione artistica audace», sottolineando come ogni dettaglio rifletta l'apprezzamento per il paesaggio naturale del Paese.
Cosa ne sarà di questa one-off
La Porsche 911 Turbo S Land Down Under è l'ultima creazione del reparto Sonderwunsch, realizzata in collaborazione con lo Style Porsche e con l'artista Werner Bronkhorst. Dopo il debutto mondiale in Australia, la Land Down Under intraprenderà un tour in diverse località del Paese prima di entrare, con ogni probabilità, a far parte della collezione heritage di Porsche. La vendita, almeno per ora, appare improbabile.
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



