No, in Italia gli incentivi chissà quando torneranno. È la Germania, che ora torna a spingere sull’auto elettrica con un nuovo piano incentivi pensato per rimettere in moto la domanda, dopo il brusco stop 2024.
Si apprende dai media locali che Berlino, per sostenere l’acquisto di EV, ha messo sul tavolo 3 miliardi di euro, con contributi che potranno arrivare fino a 6.000 euro a vettura.
Il meccanismo sarà attivo dal 2026 e fino al 2029, prevede bonus variabili in base a prezzo dell’auto, reddito e composizione del nucleo familiare e, secondo le stime ufficiali, interesserà circa 800.000 veicoli. Un numero significativo, anche rapportato al grande mercato tedesco.
Tra i Costruttori che potrebbero beneficiarne di più, citeremmo Volkswagen e Renault, impegnate nel lancio di elettriche compatte e dal prezzo più contenuto. Come la futura VW ID Polo, attesa nel 2026, e nuova Renault Twingo E-Tech.

Perché la Germania torna agli incentivi? Parola al mercato: nel 2024 le vendite di BEV erano crollate del -27% (guarda caso, dopo l’eliminazione degli aiuti).
Nel 2025 il mercato ha reagito, con un rimbalzo del +43% e oltre 545.000 elettriche immatricolate, pari a circa il 19% del mercato.
Un recupero importante, ma non ancora sufficiente per centrare gli ambiziosi obiettivi di diffusione fissati dal Governo. Obiettivi per raggiungere i quali, evidentemente, mancava il solito ingrediente: prezzi più bassi.



