Autore:
Luca Pezzoni
Pubblicato il 31/12/2008 ore 09:56

SEPARATI? MEGLIO UNITI Ascoltare la propria musica preferita, trovare un ristorante accompagnati dal satellite, telefonare al capufficio. Oppure cercare la propria stazione radio preferita o fermarsi al distributore più conveniente. A ben guardare sono tutte cose che si fanno già ora. Ma richiedono quasi sempre device dedicati che raramente parlano tra di loro, altrettanti caricatori, fili sparsi e menu di comando. Decisamente complicato e faticoso per chi non è cresciuto a pane e bit. Mercedes invece ha presentato a Los Angeles un sistema multimediale che utilizza Internet e le potenzialità della rete per offrire un nuovo concetto di multimedialità al servizio dell'automobilista. Si chiama myCommand e offre tutto quel che serve a portata di dita e di voce, un nuovo modo di intendere e sfruttare la connessione in auto.

INTEGRAZIONE POSSIBILE Non più un gadget ma un fattore abilitante ai servizi (telefonia, navigazione GPS e web, e-mail, tv, messaging, etc.) che ci accompagnano nella vita sociale e lavorativa.Parole d'ordine "all in one", "system integration" e "always connected", ovvero tutto con una rotella e con comandi vocali, semplice nell'utilizzo e nell'interfaccia grafica, a prova di neofita. Tempo cinque anni, per funzionare bene deve esserci la trasmissione dati "wireless" sempre presente, e si aprirà un nuovo modo di vivere l'auto. Con risvolti interessanti anche per la sicurezza attiva. Del resto i tecnologi lo sanno bene,nessun sistema multimediale ad oggi offre una soluzione valida per tutte le esigenze e tutti, dai produttori di telefoni a quelli di PC, inseguono la chimera della convergenza in un unico strumento.

URGE RIMEDIO Per il momento non sarebbe male avere un'interfaccia unica quando si guida. Del resto non si può pensare di andare avanti, in eterno, con mille ammennicoli collegati, prese per accendisigari perennemente occupate dai caricabatteria, ventose attaccate al parabrezza che poi magari quando servono davvero non ci sono mai, come fanno i maniaci del fai da te. E anche per chi si affida alle Case le soluzioni non vanno molto meglio: solo per i navigatori si spendono un sacco di soldi, per non parlare degli hard disk integrati, belli da avere ma isolati: fanno fatica a connettersi e per caricarli servono serate intere.

DOMANDE SEMPLICI Urgono nuove idee e nuovi approcci e il punto di partenza degli ingegneri dedicati da Mercedes al progetto myCommand sono state due semplici domande. Cosa si aspetta (leggasi desidera) l'automobilista da un sistema multimediale e da Internet in auto? Domande in apparenza semplici ma che richiedono soluzioni e risposte complesse. La tecnologia deve essere adattata alle esigenze d'utilizzo di chi ha le mani sul volante e non sul mouse, e di chi, presumibilmente, deve trovare in fretta le informazioni di cui ha bisogno.

RIVOLUZIONE COPERNICANA A giudicare dai primi risultati, myCommand porta ad immaginare un futuro dove la rete diventa davvero amica. Se non una rivoluzione copernicana almeno una nuova era. Dove, tanto per dire, mentre l'auto riposa buona buona in garage scarica dal PC il vostro itinerario di domani piuttosto che la vostra libreria musicale preferita, la stessa che faticosamente vi siete costruiti in 3 anni di ricerche e conversioni da vinile. E anche i film e i cartoni animati per tenere buoni i bambini nel viaggio verso la montagna.

OGGI AL CINEMA Una volta in movimento le cose diventano ancora più gustose: immaginate di ascoltare durante una trasferta di lavoro all'estero la vostra stazione radio preferita, ovviamente via web, magari quella dove fanno la radiocronaca a cui siete affezionati. Stesso discorso per le TV online. O ancora, immaginate di indicare, semplicemente a voce l'indirizzo del sito che volete consultare, senza distogliere lo sguardo dalla strada, fattore decisivo ai fini sicurezza.

COMODITÀ RISPARMIOSE Allo stesso modo, sempre con la voce, dettare il testo di una e-mail o di un SMS. E poi si aprono le porte anche del risparmio. L'auto sempre connessa offre l'opportunità, anche al tartassato automobilista, di accedere al mondo della telefonia Voice Over IP, la stessa che fa risparmiare i centralini delle grandi aziende, rendendo di fatto possibili le chiacchierate su SKYPE con il collega in Brasile, anche in tangenziale. Sempre connessi, una fortuna o anche una sfortuna.

DOWNLOAD CONTINUO Di sicuro una bella comodità, ad esempio, per la navigazione GPS. Come inizia ad accadere per gli Smartphone, un esempio per tutti Nokia Maps, le mappe non saranno più residenti in auto su dvd o sugli Hard Disk. Ma scaricate e aggiornate in tempo reale, in modo da avere sempre la rotatoria al posto giusto. E, meraviglia delle meraviglie, utilizzando le funzioni di Google, come Streetview, diventa possibile vedere anche la facciata del palazzo che si deve raggiungere per l'appuntamento di lavoro o di svago.

PREZZO DA PAGARE Sempre sfruttando le potenzialità della rete, si potranno confrontare prezzi e servizi di ristoranti e hotel, oppure vedere in anticipo quale parcheggio ha ancora posti liberi. A prova di ansia telematica. Ovviamente, questo lo diciamo noi, non saranno tutte rose e fiori. Ci sarà un costo da pagare, un abbonamento ai servizi o perlomeno alla connessione. La differenza sarà che si pagherà a consumo. In fondo, a che serve avere le mappe complete della Danimarca se non ci si andrà mai? Proprio alla voce connessione rimane una piccola postilla.

O TUTTO O NIENTE Mercedes crede talmente tanto nel suo myCommand che non lo porterà su nessuna auto fino a quando la connessione via radio (UMTS, GPRS, WI-FI etc.) non sarà disponibile ovunque e con qualità accettabile. Non si tratta di un capriccio da primadonna ma un fattore essenziale per il funzionamento del sistema e la soddisfazione del cliente: myCommand richiede di essere sempre connesso per segnare la differenza rispetto a quelli esistenti.

UNA SICUREZZA In futuro poi si apriranno poi spazi nuovi anche per diagnostica di bordo e la guida in sicurezza, ancora tutte da definire. Come la possibilità di valutare e intervenire sulla velocità dell'auto se eccessiva in rapporto ai veicoli che la precedono o alle condizioni della strada. Fantasie tecnologiche ancora lontane, ma è solo questione di tempo.

OGNI SECOLO Come dire che a quasi cent'anni dalla comparsa della prima autoradio, finalmente, avremo rivoluzionato il concetto: da gadget a strumento di bordo. E come si vede dalla grafica dominata dal globo terracqueo del myCommand, avremo tutto un mondo di servizi a disposizione del guidatore. Con un clic oppure semplicemente con un "per favore".


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