Autore:
Massimo Grassi

MARANELLO CAPUT MUNDI Voi dove eravate il 12 marzo del 1947? Qui in Italia ci si iniziava a rimettersi in piedi dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre dall’altra parte dell’Atlantico il presidente statunitense Harry Truman dava il via alla dottrina politica che porta il suo nome. Dalle parti di Maranello un ex pilota e tecnico Alfa Romeo, nonché fondatore di una giovane casa automobilistica che portava il suo nome, mise in moto un motore V12 montato su un’auto chiamata 125 S. Il nome dell’ex pilota era Enzo. Di cognome faceva Ferrari. Un cognome che da quel giorno fa rima con “supercar”.

BUON COMPLEANNO Da quel giorno sono passati 70 anni esatti e a Maranello hanno dato ufficialmente il via alle celebrazioni. Una festa lunga 9 mesi che ha preso il via in Australia e avrà il suo culmine nel weekend del 9 e 10 settembre, naturalmente nella storica fabbrica in provincia di Modena. Una festa che porterà in giro per il mondo il concetto “Driven by Emotion” che è iniziata con una foto e un video. L’immagine ritrae la 125 S al fianco della Ferrari LaFerrari Aperta, la versione roadster della hypercar del Cavallino. Il filmato invece inizia con la prima vettura del Cavallino rampante che solca nuovamente il cancello della fabbrica.

NONNA E NIPOTE Due modelli diversi ma uguali, accomunati dal motore: entrambi infatti hanno un cuore a 12 cilindri disposti a V. Cilindrata di 1.496 litri e potenza di 118 cv per il primo (firmato da Gioacchino Colombo), 6.262 litri e 800 cv (accompagnato da un motore elettrico da 163 cv) per la seconda. Ve l’avevo detto che sono diverse come auto. Tra di loro ci sono 25.569 giorni fatti di modelli immortali (250 GTO, 275, F40, Testarossa...), vittorie in ogni parte del mondo (tra cui 16 campionati costruttori e 15 piloti in Formula 1), piloti indimenticabili… tutti con il Cavallino Rampante nero su sfondo giallo.

RIPASSO DI STORIA La Ferrari 125 S fece il suo debutto in pubblico con la carrozzeria definitiva e al volante Franco Cortese l’11 maggio dello stesso anno. Il palcoscenico fu il circuito di Piacenza e al termine della gara, conclusa anzitempo a causa dell’avaria alla pompa dell’alimentazione, Enzo Ferrari commentò con l’espressione “Insuccesso promettente”. Non ci volle molto per attendere la prima vittoria. 20 maggio 1947, Gran Premio di Roma. Franco Cortese primo classificato. Seguirono altre 5 vittorie ottenute in 12 Gran Premi. Il resto è storia. Una storia che potete gustarvi con video speciali, curiosità e tanto altro sullo speciale sito dedicato ai 70 della Ferrari.


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