Per entrare nel mondo delle Porsche d'epoca, la 944 – insieme alla sorella minore 924 – rappresenta da sempre una delle opzioni più accessibili. Metti però che dopo anni di sacrifici hai finalmente fatto il ''big money'' e vuoi concederti qualcosa di davvero fuori dal comune...
Ecco, qui entra in scena lo specialista tedesco Carpoint, che con la GT-K44 propone una reinterpretazione shooting brake realizzata a mano sulla base della coupé degli anni Ottanta.
La linea è così pulita da sembrare uscita direttamente dai reparti ufficiali di Zuffenhausen. Un'operazione affascinante, anche se il prezzo della sola trasformazione sfiora quello di una 911 Carrera nuova di zecca.

Un lavoro sartoriale su tetto e montanti
Non pensare a un semplice lavoro di montaggio di un portellone più alto sul retrotreno originale. Carpoint specifica che dietro la GT-K44 ci sono centinaia di ore di carpenteria e carrozzeria su misura. Gli interventi coinvolgono la struttura del tetto, i montanti centrali, i fianchi posteriori e l'intera sezione di coda.
La linea del padiglione si allunga verso il retro, integrando ampi cristalli laterali che regalano alla Porsche 944 una silhouette da vera giardinetta sportiva. Troviamo poi un portellone posteriore del tutto inedito e gruppi ottici riadattati attorno alla nuova apertura. Il risultato estetico è sorprendentemente armonioso: spesso le conversioni shooting brake rischiano di appesantire le proporzioni dell'auto, mentre qui l'insieme conserva uno stile coerente e filante, quasi da prototipo d'epoca ritrovato in qualche magazzino segreto.

L'eredità delle fuoriserie firmate Artz
L'ispirazione per questo progetto affonda le radici nella storia delle carrozzerie speciali tedesche. Il punto di riferimento dichiarato è la Porsche 924 Kombi realizzata nei primi anni 80 dal carrozziere Günter Artz. Il fondatore di Carpoint, Andreas Freund, ha guidato quotidianamente uno di quei rari esemplari per diversi mesi prima di decidere di tracciarne una propria visione moderna.
Insieme al designer Michael Söhngen, Freund ha scelto di sviluppare l'idea sulle forme più muscolose e larghe della 944. Il primo esemplare completato nasce sulla base di una Porsche 944 S2, spinta dal quattro cilindri aspirato da 3,0 litri e 211 CV, verniciata nella classica tinta Oak Green e impreziosita all'interno dall'iconica selleria con tessuto Pascha.

Motori, personalizzazioni e il conto finale
Per la conversione non occorre necessariamente partire da una S2. Carpoint consiglia come auto donatrice la stessa S2 oppure le versioni 944 Turbo da 220 e 250 CV. La trasformazione è compatibile sia con trasmissioni manuali sia automatiche, anche se l'officina non esegue modifiche al cambio. I clienti possono comunque personalizzare assetto, cerchi in lega, impianto di scarico e finiture interne.
Il capitolo economico è impegnativo: la conversione GT-K44 costa 100.000 euro tasse escluse (ma tanto tu hai fatto il ''big money'', si era detto). Cifra a cui va aggiunto il costo della vettura di partenza, che Carpoint può aiutare a reperire anche in condizioni non impeccabili, dato che il lavoro prevede comunque il rifacimento totale di carrozzeria, verniciatura e rivestimenti interni. La produzione sarà limitata a soli 10 esemplari: visita il sito ufficiale.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.












