Forse per l'affidabilità della meccanica, forse per la praticità dell'architettura con motore posteriore; forse per le linee tanto iconiche o per l'equilibrio perfetto delle sue forme... che basta un niente per trasformare in qualcosa di esagerato. Forse per tutte queste ragioni e anche per molte altre, la Porsche 911 è una delle auto preferite per i restomod.
E quando si tratta di personalizzarla, invariabilmente si pensa ai tuner tedeschi o, al più, a una certa Singer che sta in California. Ma non è necessario andare così lontano per fare di una 997 qualcosa di speciale: ti basta andare a Torino, dove nasce la Indecent 009, una rilettura decisamente radicale della coupé tedesca firmata da BTS Creativity.
Non aspettarti un semplice lavoro di affinamento sui dettagli. Qui il progetto ridisegna completamente le proporzioni della 911 puntando su un bodykit visivamente aggressivo, assetto pneumatico, cerchi di dimensioni oversize e un abitacolo confezionato come si conviene a una vera e propria one-off.

Una Porsche 911 ancora più muscolosa
La trasformazione parte tutta dalla carrozzeria. I ragazzi di BTS hanno lavorato sodo sui pannelli per regalare alla vettura una presenza su strada ben più piantata e minacciosa. Gran parte della superficie esterna originale è stata rimpiazzata o rimodellata, lasciando intatti soltanto elementi chiave come porte, tetto e cofano anteriore.
Il risultato è una silhouette decisamente allargata, dominata da passaruota imponenti, riempiti da cerchi creati su misura per questo modello. Grazie all'assetto con sospensioni ad aria, l'auto può abbassarsi fino a far quasi scomparire la gomma nel passaruota, garantendo la classica postura schiacciata a terra tanto cara alle customizzazioni più estreme. Anche la coda fa la sua figura: le proporzioni qui si fanno generose, sottolineate da una striscia LED a tutta larghezza e dal doppio scarico centrale in bella vista.

Meccanica fedele alla tradizione e interni da corsa
Sotto la veste muscolosa batte il cuore di una Porsche 911 serie 997 (nelle sue varianti 997.1 o 997.2). Dal punto di vista meccanico si è scelta la via della continuità con la tradizione: a spingere la vettura c'è il classico motore boxer 6 cilindri aspirato capace di erogare 350 CV.
L'abitacolo segue la medesima impostazione degli esterni, combinando impostazione racing e finiture curate. I sedili monoscocca Sparco in fibra di carbonio, rivestiti in materiale scamosciato, richiamano subito il mondo delle competizioni, mentre pelle e dettagli raffinati completano la plancia. Come spesso accade per realizzazioni di questo tipo, il prezzo della Indecent 009 non è stato reso pubblico e viene comunicato soltanto su richiesta ai diretti interessati.

Non solo 009: la famiglia delle Indecent
Il progetto Indecent non si ferma a questo singolo esemplare. La gamma comprende infatti diverse interpretazioni estreme sviluppate su base 911 in collaborazione con varie officine specializzate sparse nel mondo.
Tra queste spiccano ad esempio la Indecent 008, caratterizzata da un look chiaramente ispirato al mondo Safari e Dakar, e la Indecent 020, forse la più esagerata del gruppo, con gruppi ottici a LED integrati nel paraurti e un motore turbo portato fino a quota 542 CV.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





