Dopo la Tiggo 8 CSH e la Tiggo 9, Chery ha presentato in anteprima mondiale la nuova generazione della Tiggo 7 e la Tiggo X7, il primo modello della nuova famiglia Tiggo X. I due SUV hanno in comune il passo di 2,70 metri e il motore a benzina, ma interpretano in modo diverso l’idea di auto di famiglia. La Tiggo 7 punta su comfort e spazio per l’uso di tutti i giorni, mentre la Tiggo X7 aggiunge la capacità di muoversi anche fuori dall’asfalto, per i fine settimana e le vacanze all’aria aperta.
Nuova Tiggo 7, comfort e spazio
La Tiggo 7 è uno dei modelli più venduti di Chery nel mondo, presente in oltre 75 mercati. La nuova generazione è lunga 4,60 metri, larga 1,87 e alta 1,71. Lo stile, chiamato Natural Energy, riprende il frontale ispirato alla tigre tipico delle SUV Chery con linee più pulite, una calandra a rombi e firme luminose coordinate davanti e dietro. Il coefficiente aerodinamico scende a 0,315. Tra i colori debutta il Gleam Gold, un oro chiaro che secondo Chery si ispira alla luce del Lago di Como. Gli interni sono neri e marroni oppure completamente neri. La gamma comprende versioni a benzina e ibride. Il motore termico eroga 115 kW, pari a 156 CV, e 220 Nm, con un rendimento termico del 45,79%, cioè la quota di energia del carburante che il motore trasforma in lavoro nelle condizioni migliori. Chery non ha comunicato la potenza complessiva delle versioni ibride.
L’abitacolo si ispira agli yacht, con una plancia orizzontale e una linea che corre lungo le portiere. I sedili anteriori hanno massaggio a otto punti, poggiagambe elettrico, ventilazione e riscaldamento, e quello del guidatore anche il supporto lombare. La seduta è più lunga di 36 mm rispetto al modello attuale. Dietro lo schienale ha due inclinazioni, a 25 gradi per l’uso quotidiano e a 30 per riposare, e abbattendo i sedili si ottiene un piano quasi piatto lungo circa due metri. Il bagagliaio arriva a 505 litri, con un doppio fondo, e il portellone elettrico si apre appoggiando il piede su un segnale luminoso proiettato a terra. Lo schienale posteriore è diviso in tre parti, con un frazionamento 40:20:40, e i punti di ancoraggio dei bagagli reggono 3.000 newton. Volante e tunnel centrale hanno tasti fisici personalizzabili e i profili utente memorizzano le regolazioni di ciascun guidatore.
Per la sicurezza la Tiggo 7 offre più di venti sistemi di assistenza alla guida, oltre al parcheggio automatico, al parcheggio comandato da remoto e alla funzione che permette di richiamare l’auto, con disponibilità diversa a seconda del mercato. Chery prevede di introdurre anche la guida assistita in autostrada e in città. La scocca è composta per oltre l’80% da acciai ad alta resistenza ed è stata progettata secondo i requisiti dei test di sicurezza a cinque stelle, ma l’auto non è ancora stata provata. I fari restano accesi per 30 secondi dopo la chiusura per illuminare la strada di notte.
Tiggo X7, la famiglia va anche in fuoristrada
La Tiggo X7 è lunga 4,64 metri, larga 1,97 e alta 1,79, quindi più larga di 10 cm e più alta di quasi 8 rispetto alla Tiggo 7. Lo stile, che caratterizzerà tutta la nuova serie Tiggo X, è fatto di tetto piatto, volumi squadrati e spigoli netti, sempre con i fari ispirati alla tigre e la calandra a scudo. All’interno i comandi principali restano fisici.
La X7 è disponibile con motorizzazioni ibride e ibride plug-in, a trazione anteriore o integrale, con lo stesso motore a benzina da 156 CV della Tiggo 7. Il selettore delle modalità di guida ne ha dieci, cioè tre per la strada (Eco, Normal e Sport), sei per i diversi fondi (neve, fango, sabbia, montagna, roccia e guado) e una per il kick-down, la massima accelerazione. L’altezza da terra supera i 200 mm, la profondità di guado arriva a 700 mm e c’è un sistema di controllo della velocità in fuoristrada. La visione a 540 gradi e un diametro di sterzata di 11 metri aiutano nelle manovre, e la massa rimorchiabile è di 1.500 kg.
L’abitacolo è gestito su sei parametri, cioè temperatura, umidità, ricambio d’aria, pulizia, silenziosità e personalizzazione. Il climatizzatore regola tre zone, un generatore di ioni d’acqua controlla l’umidità, un sensore di anidride carbonica alterna da solo ricircolo e aria esterna e un filtro trattiene polveri e inquinanti. I sedili posteriori, sempre 40:20:40, si abbattono con un solo comando sia dalla seconda fila sia dal bagagliaio, il piano di carico è regolabile in altezza e ci sono vani separati per gli oggetti sporchi.
Sul fronte sicurezza la X7 ha un sistema che, tra 40 e 140 km/h, interviene in caso di scoppio di uno pneumatico limitando la potenza e aiutando l’auto a mantenere la traiettoria. Gli airbag sono da sei a nove secondo la versione e oltre il 75% della scocca è in acciai ad alta resistenza. L’assistenza alla guida è di livello 2, con parcheggio automatico e da remoto, avvisatore acustico per i pedoni e telecamere che controllano l’attenzione del guidatore e i passeggeri.
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



