COME MIO GEMELLO Arrivare al full electric, ma per gradi. E così Volvo XC40 passa prima dallo step dell'ibrido plug-in, nome del progetto XC40 T5 Twin Engine. Dal configuratore Volvo è ora ordinabile la prima versione elettrificata del Suv che nel 2018 ha conquistato il Car of the Year, e che nel 2020 esordirà anche in formato a emissioni zero. Prezzi? 45.150 euro in allestimento Momentum, 50.460 euro la Inscription, 51.160 euro la versione top di gamma R-Design. Qualcosa in più della T5 alimentata esclusivamente a benzina, insomma.

TWIN ENGINE IN CIFRE Come previsto, Volvo XC40 T5 Twin Engine esprime la filosofia plug-in ricorrendo al 3 cilindri turbo benzina da 1,5 litri che equipaggia anche la T3 (qui portato alla potenza di 180 cv), e associandogli un motore elettrico da 80 cv supplementari. La combinazione termoelettrica consente prestazioni di tutto rispetto: accelerazione 0-100 km/h in 7,3 secondi, velocità massima di 205 km/h. La batteria agli ioni di litio da 10,4 kWh di capacità, ricaricabile anche da presa esterna, sulla carta accredita l'eco-compact-Suv svedese di un'autonomia di circa 50 km in modalità completamente elettrica. Sfuttando al massimo le sue proprietà green, sulla lunga distanza l'auto consuma 1,9 l/100 km, per un grado medio di emissioni CO2 di 44 g/km. Ecobonus "formula piena" garantito.

TO BE CONTINUED XC40 Twin Engine, trazione integrale AWD e cambio automatico a 8 rapporti Geartronic di serie, non rimarrà l'unica ibrida a listino: presto si aggiungerà anche una variante T4 Twin Engine, le cui specifiche sono ancora top secret. Sta di fatto che il processo di conversione della gamma Volvo in chiave plug-in hybrid è costante e generalizzato. Tanto che a Goteborg si aspettano un mix di mercato PHEV, da qui ai primi anni Venti, addirittura di un quarto del totale vendite. In patria, modelli come XC60 e XC90 T8 Twin Engine già spopolano. In patria.


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