Anteprima:

Volkswagen Nuova Touran


Avatar di Luca Cereda , il 11/04/10

11 anni fa - Alla kermesse teutonica di Lipsia il Gruppo VW continua a rubare la scena. L'ultima anteprima riguarda la Nuova Touran, che con il salto generazionale guadagna un look "family feeling" e un inedito 1.2 benzina nel listino delle motorizzazioni.

Alla kermesse teutonica di Lipsia il Gruppo VW continua a rubare la scena. L'ultima anteprima riguarda la Nuova Touran, che con il salto generazionale guadagna un look "family feeling" e un inedito 1.2 benzina nel listino delle motorizzazioni.

MATTORE IN PATRIA Seconda importante novità in arrivo dal Salone di Lipsia, dopo la nuova Audi TT anticipata la settimana scorsa. A far da mattatore è sempre il Gruppo Volkswagen, che tra le mura di casa ha tolto il velo anche alla nuova Touran. La ricetta è semplice: una ritoccatina a muso e coda secondo gli attuali dettami stilistici, nuove dotazioni, nuovi materiali per gli interni e un nuovo propulsore a benzina nella gamma motori, dove l'intero reparto diesel ha subito un upgrade volto a diminuire i consumi. La nuova Touran debutterà ad agosto in Germania, per poi sdoganarsi in tutta Europa nel corso dei mesi successivi.

OCCHI DI LINCE Linee orizzontali e proporzioni armoniose: è questo il diktat Volkswagen per le nuove generazioni, e vale per la Touran come in precedenza è valso per Polo e Touareg, tanto per fare nomi. Il frontale si distende con linee semplici e pulite, la calandra in nero lucido guadagna i listelli cromati negli allestimenti superiori mentre i gruppi ottici perdono ogni genere di baffetto a favore di una sagoma appena appena tirata all'insù. A proposito di fari, su questa nuova generazione debuttano il Light Assist (sistema di gestione automatica degli abbaglianti) e il Dynamic Light assist per i fari bixeno (con telecamera integrata dentro il parabrezza, che permette di disattivarli automaticamente se si rischia di abbagliare qualcuno).

BIG LUNOTTO I gruppi ottici sul posteriore invece si sdoppiano: una parte campeggia sul parafango, l'altra sul portellone. Portellone che a sua volta è stato migliorato di vista aerodinamico e modificato nella sagomatura. Il lunotto adesso è più ampio e consente a chi guida una retro-visibilità migliore.

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SALOTTO-FAMIGLIA All'interno ritroviamo il salottone a cinque o sette posti (su richiesta) che ha fatto la fortuna di questo modello. Con tutti i suoi vanetti dove stipare carte e cianfrusaglie varie (se ne contano in tutto 39), i tavolini ripiegabili (a partire dall'allestimento intermedio) e le numerose possibilità di configurazione delle file posteriori che si ottengono piegando, ribaltando o facendo slittare i vari sedili. Il bagagliaio vanta una stiva da 695 litri (in configurazione normale), che possono crescere fino a 1980 litri una volta rimossi i sedili per sfruttare il massimo spazio di carica.

ALLESTIMENTI La zona guida è stata leggermente ritoccata aggiungendo qualche cromatura sulla plancia (vedi le cornici delle bocchette d'aerazione) e sulle versioni dotate di cambio DSG compare una leva del cambio completamente nuova. Gli allestimenti previsti sono tre: Trendline, Comfortline e Highline. Quello d'accesso garantisce clima, radio con lettore CD e Mp3, luci diurne, 4 alzacristalli elettrici e modanature Chrome opaco di serie. Salendo di un gradino si guadagnano i sensori luci e pioggia, il retrovisore interno anti abbagliamento, specchietti regolabili, tavolini ribaltabili per la seconda fila, ma soprattutto i sedili ''comfort”.

GENERAZIONE 2.0 Il top è invece garantito dall'allestimento Highline, che addirittura prevede per la Touran rivestimenti in Alcantara, sedili anteriori sportivi, e un display multifunzione touchscreen con il quale comandare il nuovo radio navigatore RNS 35. Tra gli optional figurano invece il tetto panoramico, la telecamera di retromarcia e la regolazione adattiva dell'assetto. Debutta infine la nuova versione del park-assist, definita ''2.0” proprio con l'intento di sottolineare l'evoluzione rispetto al vecchio dispositivo di parcheggio semi-automatico.

SOTTO IL COFANO Sul fronte motori la principale novità è costituita dal 1.2 TSI da 105 cavalli sovralimentato, che garantisce una coppia di 175 Nm e – stando a quanto dichiara VW - limita i consumi a 6,4 litri ogni 100 km; nella versione Bluemotion – disponibile anche per la Touran –, si raggiungono addirittura i 5,9 ogni 100 km – sempre facendo fede alle rilevazioni di VW – con un output di CO2 pari a 139 g/km. Le alternative a benzina sono il 1.4 da 140 e 170 cv (quest'ultima con cambio DSG di serie) o, in ultima opzione, il TSI Ecofuel che consuma 4,7 chili di gas metano ogni 100 km, con emissioni attestate sui 128 g/km, a richiesta anche con DSG a 7 rapporti.

A GASOLIO Nel reparto diesel, ora tutti commonrail, abbiamo invece quattro opzioni di potenze identiche alla versione precedenti, ma – a detta della Casa – sensibilmente migliorati per assicurare consumi ridotti. La cilindrata d'accesso è il millesei turbo, declinato in due varianti da 90 e 105 cavalli. Il primo dovrebbe trangugiare, in media, non più di 5,1 litri ogni 100 km nel ciclo combinato, mentre il secondo è disponibile sia accoppiato a un cambio a doppia frizione a 7 rapporti, sia nella versione Bluemotion, più ecologica e risparmiosa.

DUEMILA I due diesel più potenti sono infine il 2.0 da 140 cavalli (anche Bluemotion) e il 2.0 da 170 cavalli con cambio DSG a 6 rapporti di serie. Per entrambi, sulla carta, numeri più che lusinghieri alla voce consumi: con il salto generazionale dichiarano una diminuzione di 1,2 litri ogni 100 km al confronto dei rispettivi predecessori. Come per il TDI 105 CV, anche il 2.0 TDI 140 CV potrà essere richiesto nella versione Bluemotion Technology in una fase successiva al lancio.


Pubblicato da Luca Cereda, 11/04/2010
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