Anteprima:

Tutto sulla Honda Insight 2009


Avatar Redazionale , il 08/01/09

12 anni fa - Due motori per bere meno

La Casa giapponese veste di nuovo la sua tecnologia ibrida IMA e punta a renderla alla portata di molte tasche. I prezzi potrebbero partire sotto i 20.000 euro con una dotazione completa già dalla versione base.

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SOTTO LA LENTE In un'edizione del Salone di Detroit che definire in tono minore sarebbe già un complimento spiccano due novità ibride: la Toyota Prius e la Honda Insight. Di quest'ultima si è già detto molto ma ora che sono finalmente disponibili i dati tecnici della versione europea e un sacco di foto in rete, un passaggio sotto la lente d'ingrandimento pare quanto meno doveroso. Anche perché la tecnologia che sta dietro al progetto è sopraffina.

UNA FORMA, UNA RAZZA Esteticamente la Insight ricalca in modo molto fedele le forme della omonima concept, che in veste quasi definitiva ha calcato la passerella di Parigi lo scorso ottobre. Il taglio è quello di una berlina con il padiglione che si collega senza soluzione di continuità alla coda alta. Questa formula pare andare per la maggiore tra le auto con lo spirito ecologista, visto che è condivisa anche dalla rivale per eccellenza, la già citata Prius, e dalla sorella FCX Clarity, che svolge il tema della mobilità sostenibile puntando sull'idrogeno.

EDUCAZIONE CIVIC La carrozzeria della Insight è levigata come un sasso di fiume, senza un pelo fuori posto,per opporre la minor resistenza possibile all'avanzamento. Il look è di quelli seri, un po' da secchiona della classe, anche se i tratti capaci di sedurre non mancano, specie nel frontale, con la bella mascherina che separa fari dall'aspetto high-tech. Anche l'abitacolo ha forme futuristiche, con la plancia che ricorda quella dell'ultima generazione della Civic, da cui arriva anche il volante a tre razze multifunzione. Molto simili sono in particolare la grafica con il blu a fare da ritornello e la scelta di disporre i comandi in cerchio, come facevano le carovane nel Far West per timore di un attacco Sioux.

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PRIMADONNA Nella Insight tutto però passa in secondo piano davanti a quel che si cela sotto la carrozzeria. La vedette assoluta è il sistema ibrido IMA che spinge questa Honda e che già è presente sotto il cofano dell'attuale Civic Hybrid a tre volumi. Le tre lettere stanno per Integrated Motor Assist e raccontano di un motore elettrico che si ricarica durante le frenate e i rallentamenti per dare poi manforte al motore termico quando si deve partire o scattare in modo vivace.

POCHE MA BUONE Quest'ultimo è un quattro cilindri da 1.339 cc solo apparentemente poco raffinato con la distribuzione monoalbero e le sue "sole" due valvole per cilindro. Poche ma buone, si potrebbe dire, visto che sono comunque dotate di fasatura e alzata variabile, con il dispositivo i-VTEC. Un altro fiore all'occhiello è il sistema i-DSI, con accensione sequenziale e intelligente a doppia candela, che permette una combustione ottimale e fa lavorare a dovere ogni molecola del carburante.

L'UNIONE FA LA FORZA Così equipaggiato il motore è capace di88 cv a 5.800 giri e di una coppia massima di 123 Nm a 4.600 giri che passano attraverso un cambio automatico a variazione continua CVTprima di arrivare alle ruote. Il motore elettrico garantisce dal canto suo 13,6 cv 103 Nm supplementari che consentono all'unità a benzina di svolgere un lavoro più leggero e di tirare ogni tanto il fiato. Grazie alla funzione "stop 'n go" si spegne ogni volta che si rilascia l'acceleratore per frenare, riavviandosi poi appena si va fare di nuovo a fare il solletico all'acceleratore. In questo modo la Insight riesce ad accontentarsi di 4,4 litri di benzina per coprire la canonica distanza dei 100 km emettendo nell'ambiente giusto 102 grammi di CO2 al chilometro.

DI BENE IN MEGLIO Le altre informazioni disponibili - prese da un opuscoletto belga in lingua francese - parlano di una gamma articolata attorno a due versioni. Nonostante un prezzo che potrebbe essere inferiore ai 20.000 euro, l'allestimento base Comfort, tra le altre cose, dovrebbe disporre già di clima automatico, controllo elettronico della stabilità VSA, poggiatesta attivi e radio CD. La variante più ricca, che potrebbe chiamarsi Elegance, è accreditata inoltre di sensori pioggia, crepuscolare e di parcheggio posteriori, cruise control, sedili riscaldatie Bluetooth integrato.


LA SCHEDA TECNICA (in francese)






Pubblicato da Paolo Sardi, 08/01/2009
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