Pubblicato il 13/07/20

DA QUI A VENT’ANNI Lo scorso anno Mercedes-Benz ha tracciato la rotta verso un futuro più sostenibile ed ecologico, che passa innanzitutto dall’elettrificazione della propria gamma, ma anche dalla produzione carbon-neutral, ossia la capacità di costruire automobili senza produrre CO2 in eccesso. Detto in termini, azzerando le emissioni di CO2 “inevitabili” con strategie di compensazione, riducendo i consumi di carburanti fossili, creando energia elettrica da fonti rinnovabili ecc. La road map di Mercedes è così definita:

  • 2022: tutta la produzione mondiale di automobili e furgoni sarà carbon-neutral
  • 2030: il 50% della gamma Mercedes sarà composta da veicoli completamente elettrici oppure ibridi plug-in
  • 2039: tutte le automobili nuove saranno CO2-neutral, quindi non immetteranno nuova CO2 nell’ambiente

Mercedes-Benz, ricarica della plug-in

BATTERIE PIÙ EFFICIENTI Per ottenere questi risultati il primo passo è migliorare l’efficienza delle batterie, una sfida che tutti i produttori di auto stanno portando avanti. Questo significa da un lato aumentare la densità delle batterie (ossia renderle più capienti, a parità di spazio occupato, per avere più autonomia) e ridurre i tempi di ricarica. La strada è ancora lunga, e Mercedes ha stretto una partnership strategica con Farasis, uno dei principali produttori mondiali di batterie ad alta capacità.

Le strade per l’elettrificazione della gamma, secondo Mercedes, sono tre:

  • EQ Boost definisce le mild-hybrid a 48V, una soluzione già vista su molti modelli
  • EQ Power è la sigla delle ibride plug-in, che punta ad avere a listino nel 2020 più di trenta modelli con questa soluzione, tra cui la nuova Classe S, che dovrebbe avere, nella sola modalità elettrica, la ragguardevole autonomia di 100 km
  • EQ è invece la sigla dei veicoli completamente elettrici: accanto alla EQC arriverà presto anche il SUV compatto EQA

Mercedes-Benz Classe A plug-in hybrid

MITI DA SFATARE Tanti sono i miti e gli equivoci attorno alla tecnologia plug-in hybrid, e ne abbiamo parlato molte volte anche noi nei vari test e prove su strada, come quello con la Volkswagen Passat GTE. Uno su tutti, che i consumi siano davvero così bassi come dicono i valori ufficiali: lo sono, a patto di tenere la batteria dell’auto sempre carica e pronta all’uso, e limitare il più possibile l’uso del motore termico. Cosa che, nella guida di tutti i giorni, è assolutamente fattibile. Uno studio condotto da Mercedes su 1,6 milioni di tragitti analizzati rivela che nel 90% dei casi la gente non percorre più di 50 km al giorno, e nel 96% dei casi non percorre più di 100 km al giorno.

QUANTO CONSUMA? C’è poi il discorso dei consumi: è vero che una plug-in consuma di più di un’auto con motore termico tradizionale? Anche qui, la risposta dipende da molti fattori, ma di sicuro c’è che la frenata rigenerativa (che ricarica le batterie) durante la marcia può aiutare a consumare meno, anche senza muoversi in elettrico e nonostante il peso extra dato dalle batterie e dal sistema elettrico, che può aggiungere persino 400 kg in più. 

Mercedes-Benz, il sistema MBUX mostra i consumi in modalità elettrica

TROPPO COMPLICATO? Da ultimo, la tecnologia può davvero aiutare, specialmente se non si ha voglia o tempo di capire bene come funziona una plug-in, o si teme che possa essere troppo complicata da usare. Il navigatore Mercedes calcola quanta strada rimane prima della destinazione, le condizioni di traffico e la tipologia di percorso, e commuta tra le modalità ibrida ed elettrica sulla base della disponibilità di batteria e di dove ci si trova, per esempio muovendosi a zero emissioni all’interno di un centro urbano. Diversi costruttori stanno studiando l’implementazione del geofencing nelle prossime plug-in ibride.

L’OFFERTA È GIÀ RICCA Al momento Mercedes-Benz offre diverse opzioni ibride plug-in: classe A berlina e due volumi, CLA berlina e Shooting Brake, GLA, Classe C, Classe E, GLA, GLC. Nei modelli più compatti, il powertrain ibrido prevede un quattro cilindri benzina da 218 CV (160 kW) abbinato a un elettrico da 101 CV (75 kW), per una potenza massima combinata di 217 CV (160 kW) e una coppia di 450 Nm. Le batterie da 15,6 kWh, che possono essere caricate da casa, o da colonnine a corrente alternata o continua, permettono un’autonomia che sfiora i 70 km. Con ricarica a corrente continua, la batteria si ricarica dal 10% all’80% in 25 minuti. La perdita di spazio nel bagagliaio è minima, perché le batterie sono posizionate (come nel caso di GLA) sotto il divano posteriore.

Schermate della app EQ Ready

UNA APP PER SAPERE QUALE AUTO GUIDARE Mercedes-Benz ha anche pubblicato oggi una nuova app, chiamata EQ Ready, che tramite smartphone monitora la strada percorsa con la propria automobile (di qualunque marca e motore, naturalmente), segnalando anche la presenza di colonnine di ricarica: la app analizza il profilo del guidatore valutando diversi parametri, e dopo una settimana di uso continuo suggerisce quale automobile è meglio per il profilo dell’utente, se una elettrica o una plug-in ibrida. Una app un po’ impicciona, senza dubbio, ma che può dare un bell’aiuto per aiutare a prendere una decisione, non necessariamente per l’acquisto di una Mercedes. EQ Ready è disponibile per iOS e Android, ed è naturalmente gratuita.


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