Anteprima:

Seat Leon FR


Avatar Redazionale , il 24/05/06

15 anni fa - Il ruggito della Leon(essa).

La Leon ruggisce e tira fuori gli artigli, con l'arrivo dei motori due litri TDI da 170 cv e TFSI da 200 cv sotto il cofano delle versioni FR. Sono queste due le novità Seat più interessanti al Salone di Madrid, accanto a nuovi dispositivi dedicati ai melomani high-tech e a inediti fari adattivi.

FATTORE CAMPO Approfittando del fatto di giocare in casa, la Seat si candida al ruolo di assoluta protagonista del Salone di Madrid, che apre i battenti il 25 maggio per terminare il 4 giugno. La Casa spagnola ha infatti in serbo una vera e propria raffica di novità. La più importante riguarda la gamma Leon, che si amplia con l'arrivo di due versioni sportive, una a benzina e una a gasolio, entrambe battezzate, come ormai tradizione vuole, FR, ovvero Formula Racing.

DIESEL O BENZINA Sul fronte diesel debutta sotto il suo cofano il 2.0 TDI in configurazione da 170 cv già visto su altri modelli del gruppo Volkswagen. Con questo motore la Leon può arrivare fino ai 214 km/h di velocità massima e passare da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi, con una percorrenza media di 16,7 km/litro. Ancor più brillante è la versione a benzina, spinta invece dal due litri TFSI che equipaggia, tra gli altri modelli, anche la Golf GTI. La sua potenza è di 200 cv, con una coppia massima di 280 Nm stabili tra i 1.800 e i 5.000 giri, e assicura prestazioni di tutto rispetto. La velocità massima è di 229 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 avviene in 7,3 secondi. Di uguale rilievo sono i tempi nelle prove di ripresa: il passaggio da 80 a 120 km/h richiede 7 secondi in quinta marcia e 8,9 in sesta. La percorrenza media è in questo caso di 12,7 km al litro.

MOSTRA I DENTI Riconoscere a prima vista le FR dalle comuni Leon è abbastanza agevole, anche se le diottrie scarseggiano. I paraurti sono più massicci, con prese d'aria anteriori maggiorate e con un ampia zona nera nel posteriore, a simulare il diffusore di un fondo piatto. Il terminale di scarico è doppio, in acciaio lucidato, mentre i cerchi da 18" hanno un esclusivo disegno con cinque razze a forma di diapason. Completano l'elenco delle modifiche esterne i gusci degli specchietti color argento. All'interno spiccano invece i sedili superavvolgenti, con le lettere FR ricamate, le stesse che si ritrovano sulla razza inferiore del volante in pelle, sul pomello del cambio e sulla strumentazione a fondo bianco. Quanto ai prezzi, la Leon FR 2.0 TFSI costa 23.985 euro, mentre la FR 2.0 TDI 24.395 euro.

PER PAPA' PILOTI A Madrid, il motore due litri TFSI fa anche la sua prima uscita sotto il cofano dell'Altea FR, sino ad oggi offerta soltanto in versione 2.0 TDI da 170 cv. Con il motore a benzina sovralimentato, la grintosa monovolume iberica raggiunge una velocità di punta di 220 km/h, va da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e copre il chilometro da fermo in 28,2 secondi. Il consumo medio è di un litro ogni 12,3 km e il prezzo è fissato a 24.325 euro.

STRABISMO DI VENERE Interessanti novità si segnalano anche sul fronte degli equipaggiamenti. In occasione del Salone viene presentata un'evoluzione dei proiettori bi-xeno, che diventano di tipo adattivo. Il sistema, siglato AFS (Advanced Front lighting System) e disponibile a richiesta sull'Altea, la Leon e la Toledo, orienta automaticamente i fari in modo diverso a seconda della sterzata in atto, della velocità e del carico presente a bordo. Tra la peculiarità dell'AFS c'è la rotazione asimmetrica dei fari, che finiscono per disporsi come gli occhi di Marty Feldman. Nelle curve a destra, per esempio, il proiettore destro gira molto per illuminare la zona verso cui si è diretti mentre il sinistro ruota meno per assicurare la giusta illuminazione frontale.

MUSICA, MAESTRO! Alla Seat pensano però anche agli amanti dell'high-tech e offrono ora ai clienti Ibiza, Cordoba, Leon, Altea e Toledo la possibilità di creare un collegamento tra l'auto e un iPod oppure con un dispositivo di memoria USB, come un lettore MP3. Sulla consolle centrale delle Leon, Altea e Toledo dotate di autoradio CD con MP3 spunta inoltre una presa Aux-In che consente di ascoltare attraverso le casse dell'auto la musica proveniente da una fonte esterna.

PER UN PUGNO DI CV Per finire, le ultime news riguardano l'ingresso in listino di motori a benzina potenziati, destinati stavolta a finire sotto il cofano della Ibiza e della Cordoba. L'attuale 1.200 da 64 cv viene sostituito da uno da 70 cv e il 1.400 da 75 cv mantiene questo livello di potenza solo in abbinamento al cambio automatico. Per le versioni a cambio manuale, la potenza massima sale invece a 80 cv.


Pubblicato da Paolo Sardi, 24/05/2006
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