Pubblicato il 23/09/20

HYBRID RANGE In pratica, mancava solo lei, Velar, la Range più sexy in assoluto. In occasione del facelift di metà ciclo vita, RR Velar raggiunge Range Rover, Range Rover Sport e Range Rover Evoque e si converte all'ibrido, declinandolo peraltro sia in chiave mild hybrid, sia soprattutto plug-in hybrid. Novità anche in chiave estetica, ma ancor di più in tema di contenuti interni, vedi l'infotainment digitale.

VELAR ALLA SPINA Velar P400e la sigla sotto cui si cela il meccanismo che equipaggia proprio anche Range Rover e Range Rover Sport PHEV, ovvero il 2 litri benzina 4 cilindri da 300 cv accoppiato ad un motore elettrico da 105 kW, per una potenza di sistema di 404 cv e una coppia motrice di 640 Nm (0-100 km/h in 5,4 secondi). Fonte di alimentazione della componente elettrica è una batteria agli ioni di litio da 17,1 kWh di capacità energetica, ricaricabile all'80% in meno di mezzora da colonnina a corrente continua, o in un'ora e mezza da wallbox domestico da 7 kW. Autonomia in modalità a emissioni zero finoa 53 km, consumo combinato di 2,2 l/100 km, emissioni CO2 a 49 g/km

L'IBRIDO È MORBIDO Se Velar P400e avvicina il SUV britannico al pianeta dell'elettrificazione spinta, Velar mild hybrid permette di guidare ''eco'', ma anche conservare lo stile di guida di un motore a propulsione termica. In aggiunta al 4 cilindri 2 litri benzina da 250 cv (P250) o 300 cv (P300), debuttano dunque le versioni P340 e P400, rispettivamente con motore benzina Ingenium 6 cilindri in linea di 3 litri da 340 cv e 400 cv, ambedue equipaggiati di alternatore/starter a cinghia e batteria agli ioni di litio da 48 Volt come supporto. A sua volta, anche il 6 cilindri 3 litri diesel (D300) sposa il mild hybrid, conservando una potenza di 300 cv, ma limitando i consumi e le emissioni. Last but not least, in gamma anche il nuovo 4 cilindri diesel 2 litri da 204 cv (D200), sempre provvisto di tecnologia mild hybrid 48 Volt. Per tutte le versioni, come sempre, di serie cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale.

HI-TECH SUV Pressoché inalterato il design esterno: gli aggiornamenti sono tutti concentrati in abitacolo. Il sistema di infotainment Pivi è stato riprogettato snellendo l'interfaccia tattile e riducendo il numero di interazioni, mentre la grafica più nitida e una reattività super veloce sono il risultato della nuova architettura elettrica sotto la superficie, con fonte di alimentazione dedicata. Al debutto anche gli aggiornamenti software ''over-the-air'', grazie alla connessione dati incorporata, oltre all'app Spotify e alla connettività Bluetooth per due telefoni in contemporanea.

SILENZIO IN AUTO L'esperienza di bordo è una cosa seria, e così Range Rover Velar 2021 si prodiga a più non posso anche per cancellare attivamente i rumori stradali. Lo fa equipaggiandosi di una tecnologia che funziona come un paio di cuffie per la cancellazione dei rumori ad alta frequenza, monitorando allo stesso tempo le vibrazioni dalla superficie stradale e calcolando l'onda sonora di fase opposta necessaria per rimuovere il rumore. L'effetto è sottile, ma la riduzione minima di 4 decibel garantisce uno spazio interno ancora più ovattato.

AL PROFUMO DI VELAR Un nuovo sistema di filtraggio dell'aria riduce i livelli di particolati nocivi, pollini e persino odori in cabina, migliorando a sua volta la qualità della vita a bordo. Si attiva tramite il pulsante ''Purify'' nel touchscreen inferiore ed è in grado di filtrare anche i particolati ultrafini, al di sotto del PM2,5. Ulteriori novità consistono nel design del volante con pulsanti intelligenti integrati, pronti a ricevere gli ultimi aggiornamenti software ADAS over-the-air, inoltre il nuovo selettore di marcia tattile, in luogo del selettore rotante.


TAGS: land rover mild hybrid plug-in hybrid ranger rover velar range rover velar P400e