Autore:
Lorenzo Centenari

WEDDING PARTY Questo matrimonio s'ha da fare, e così fu. Il Gruppo PSA ha oggi definitivamente acquisito i marchi Opel e Vauxhall da General Motors. A cinque mesi dal raggiungimento dell'accordo, comunicato alla vigilia del Salone di Ginevra 2017, nasce così un agglomerato industriale secondo in Europa solo al Gruppo Volkswagen. Ma la secolare identità di ciascun brand, parola del top management, dalla maxi-operazione non verrà affatto impoverita. Anzi.

QUI PSA "Assistiamo alla nascita di un vero grande Gruppo europeo”, esclama Carlos Tavares, Presidente del Direttorio di Groupe PSA. “Aiuteremo Opel e Vauxhall a tornare alla redditività e insieme definiremo nuovi standard per il settore. Libereremo tutta l’energia di questi marchi iconici e daremo spazio all’enorme potenziale dei loro talenti. Opel resta tedesca e Vauxhall resta britannica. Esse completano alla perfezione la nostra gamma attuale di marchi francesi Peugeot, Citroën e DS Automobiles”.

QUI OPEL “Si tratta di una giornata storica”, sostiene dal canto suo Michael Lohscheller, CEO di Opel Automobile GmbH. “Siamo orgogliosi di entrare a far parte di Groupe PSA e iniziamo ora un nuovo capitolo della nostra storia, dopo 88 anni con General Motors. Continueremo nel nostro percorso, volto a mettere la tecnologia made in Germany a disposizione di chiunque. L’unione dei rispettivi punti di forza consentirà a Opel e Vauxhall di produrre utili e di autofinanziarsi".

HORIZON 2020 Nel suo insieme, il nuovo Gruppo franco-tedesco genererà economie di scala e sinergie negli acquisti, nella produzione e nella ricerca e sviluppo, un business il cui valore a regime è stimato in 1,7 miliardi di euro. L’obiettivo è generare un flusso di cassa operativo positivo entro il 2020 e un margine operativo del 2% entro il 2020, del 6% entro il 2026. I prossimi 100 giorni saranno quelli decisivi per la pianificazione del futuro.

NIENTE TAGLI Operazioni di M&A (Mergers & Acquisitions), spesso comportano riorganizzazioni a livello di management. Lo stesso Lohscheller, che in ogni caso conserverà la sua funzione, ha intenzione di realizzare una struttura dirigenziale molto più snella, anche per quanto riguarda il numero di riporti diretti al CEO: parola d'ordine, ridurre la complessità e aumentare la velocità. Come già assicurato a marzo al momento della firma del contratto, i diritti di codeterminazione dei dipendenti non subiranno tuttavia alcuna modifica. Posti di lavoro salvi, insomma.

SI VA DI CORSA PSA e Opel/Vauxhall collaborano in realtà già dal 2012. Finora, i frutti della partnership si sono concretizzati nei due Suv di Opel della nuova gamma X, Opel Crossland X (già in vendita da giugno) e Opel Grandland X, modello di classe superiore in commercio dal prossimo autunno. Il successore del commerciale leggero Opel Combo giungerà sul mercato il prossimo anno, mentre nel 2019 la nuova generazione di Opel Corsa sublimerà gli sforzi congiunti dei due costruttori.

 


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