Novità auto

Porsche Boxster Spyder


Avatar di Luca Cereda,

11 anni fa - Capote (parzialmente) manuale e un 3.8 litri da 375 cv. Torna la Boxster radicale

Capote (parzialmente) manuale e un 3.8 litri da 375 cv. Torna la Porsche Boxster Spyder, LA Boxster radicale

BENTORNATA Il cambio è rigorosamente manuale, e manuale - seppur parzialmente - è l’apertura della capote in tessuto. Faccia da Cayman GT4, livrea bianca come da tradizione: ecco la Boxster dura e pura, la Porsche Boxster Spyder, che fa il suo grande ritorno al Salone di New York 2015 e quest’estate sarà già nelle concessionarie. Costa 83.084 euro.

I NUMERI E’ la Boxster più estrema, e non si smentisce. Ha sospensioni ribassate di 2 cm, i freni della 911 Carrera e, soprattutto, un sei cilindri 3.8 litri da 375 cavalli, 45 in più della Boxster GTS. Che, quanto a prestazioni, significa archiviare la pratica dello 0’-100 in quattro secondi e mezzo, mentre nei consumi il dichiarato supera di poco i dieci con un litro. Ove possibile, spinge la lancetta del tachimetro fino a 290 km/h.

RADICALE Nello stile, oltre al family feeling con la Cayman GT4, spiccano le due gobbe sul cofano posteriore della nuova Porsche Boxster Spyder, omaggio alla 718 Spyder degli anni 60. Gli interni, infine, ribadiscono il suo radicalismo: sedili a guscio, volante piccolo e niente clima ed autoradio (comunque ordinabili senza sovrapprezzo), per contenere al massimo il peso.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Luca Cereda, 01/04/2015
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
  • Gallery - immagine 9#
  • Gallery - immagine 10#
  • Gallery - immagine 11#
  • Gallery - immagine #12
  • Gallery - immagine #13
  • Gallery - immagine #14
Luca Cereda
Luca Cereda
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

Gli articoli di Luca

Vedi anche