IL DIESEL, QUELLO GROSSO Ha più volte sottolineato di nutrire verso il diesel una fiducia incondizionata. Ora Mercedes esprime la sua posizione infilando il proprio 2 litri a gasolio fresco di assemblaggio sotto il cofano anche di nuova Classe A. Entrano così a listino nuova A 200 d Automatic e nuova A 220 d Automatic, ad aggiungersi a quella che sino a ieri era l'unica alternativa turbodiesel, A 180 d Automatic. Prezzi che partono rispettivamente da 33.180 euro (A 200 d) e 38.780 euro (A 220 d), con lo step inferiore declinato in quattro allestimenti progressivi (Executive, Business, Sport, Premium) e quello superiore proposto invece in tre sole versioni (niente Executive).

OTTAVA SINFONIA Già sperimentato su Classe E e omologato Euro 6d, il nuovo 2.0 diesel 4 cilindri della Stella sviluppa alternativamente 150 cv e 320 Nm di coppia (A 200 d) o 190 cv e 400 Nm (A 220 d). Nonostante la cilindrata maggiore, i consumi equivalgono, o quasi, i valori registrati dall'unità da 1,5 litri che equipaggia A 180 d, ovvero 4,3-4,5 l/100 km. Differenze, invece, per quanto riguarda la natura della trasmissione, offerta di serie in configurazione automatica (su Classe A diesel, il manuale a 6 marce non è disponibile): su A 200 d e A 220 d, ecco il nuovo 8G-DCT doppia frizione a 8 rapporti, anziché il 7G-DCT che distingue invece A 180 d. Quando si dice avere una marcia in più.


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