Nissan Navara EnGuard ha droni, walkie talkie e batterie portatili tra gli optional. Per missioni impossibili
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STATE ENGUARD Droni, walkie talkie e batterie portatili: ecco il Nissan Navara come non l'avete mai visto. E soprattutto, desiderabile come non mai, se siete amanti dell'avventura e avete un cuore da boyscout... ma high-tech.
VOLATILI AL SEGUITO Nissan ha presentato al Salone di Hannover questa Navara EnGuard concept, prototipo di un veicolo da salvataggio all'avanguardia. Realizzato sulla base di un Navara Double Cab Tekna, ha tutto quel che serve (e di più) per prestare soccorsi nelle zone più impervie. A partire dalla trazione integrale per finire con dei droni che fanno 20 metri al secondo e possono issarsi fino a 6000 metri per sorvolare i boschi e scovare il fungaiolo disperso della situazione.
BATTERIE TAKE AWAY Scherzi a parte, i droni possono risultare davvero utili nel velocizzare le ricerche di una pattuglia della protezione civile. Altro aspetto interessante della Nissan Navara EnGuard concept, poi, sono le batterie estraibili e portatili, che quando il pickup è in marcia sono alloggiate nel pianale e alimentate dal motore 2.3 litri turbodiesel. Queste batterie, sette in tutto, usano la stessa tecnologia di quelle della Leaf, e una volta estratte possono essere utilizzate per far fronte alle emergenze. E a proposito di emergenze, a bordo dell'EnGuard troviamo – tra gli altri accessori - anche corde, un'ascia, giubbotti di salvataggio, bombole d'ossigeno, galleggianti e un kit di rianimazione.
PIU' OFFROAD Anche l'illuminazione è speciale, con i LED e quattro luci stroboscopiche d'emergenza. Non è la solita nemmeno l'altezza da terra, aumentata di altri 5 centimetri. Riviste, infine, anche le sospensioni, tarate su esperienze di guida più estreme.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...
























