Mazda: in futuro motore rotativo Wankel a idrogeno? Ultime news
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Mazda al lavoro sul rotativo Wankel a idrogeno? I rumor


Avatar di Dario Paolo Botta , il 18/08/21

1 mese fa - Mazda: il rotativo Wankel sopravvivrà grazie all'idrogeno?

La Casa giapponese starebbe sviluppando un nuovo propulsore Wankel che al posto della benzina impiega idrogeno. Le indiscrezioni

MARCHIO DI FABBRICA L'impegno di Mazda sul fronte dalla mobilità elettrica non coinciderà con la fine del suo celebre motore rotativo. Secondo alcune indiscrezioni, la Casa di Hiroshima starebbe sviluppando un propulsore Wankel alimentato a idrogeno, da impiegare a bordo dell’erede della mitica RX-8. Per la rivista giapponese Best Car Web, Mazda non ha mai interrotto del tutto lo sviluppo del Wankel. Il programma è stato fortemente ridimensionato dopo l’uscita di produzione dell'RX-8 nel 2012, ma negli anni successivi i tecnici giapponesi hanno continuato a lavorare su questa tecnologia. Non a caso, i vertici dell’azienda hanno confermato il ritorno del Wankel in veste di range extender proprio a bordo del crossover full-electric MX-30 (qui la nostra prova). Detto ciò, ora, sembra che l'attenzione del team di sviluppo sia focalizzata sulla realizzazione di un Wankel in grado di funzionare a idrogeno.

Il motore rotativo Wankel, marchio di fabbrica di Mazda Il motore rotativo Wankel, marchio di fabbrica di Mazda

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DILEMMA TECNICO I dettagli su potenza, coppia e numero di rotori non sono ancora stati resi noti, probabilmente perché il progetto è ancora allo stadio embrionale, ma si tratta comunque di una soluzione che presenta diversi vantaggi tecnici. Sempre secondo il magazine Best Car Web, l'accoppiata idrogeno + rotativo Wankel ha più senso di quanto si possa pensare a causa del modo in cui l’elemento chimico si accende e della fisionomia dei rotori. Uno dei problemi tecnici dell’idrogeno è che si innesca repentinamente ed esplode involontariamente nel punto di calore (heat spot) all'interno del cilindro. Per inciso, l'heat spot è un’area di surriscaldamento indesiderata all'interno della camera di combustione che riduce notevolmente l'efficienza del motore: questo surriscaldamento localizzato porta ad una maggiore dilatazione termica dei componenti, creando così maggiore stress al loro interno e generando una combustione anomala. Tuttavia, a causa della sua struttura intrinseca, il Wankel non presenta punti di calore e sarebbe quindi più compatibile con l’idrogeno.

NIENTE FUEL-CELL La maggior parte delle Case automobilistiche utilizza l’idrogeno come vettore, impiegandolo nella pila a combustibile (fuel-cell) per generare elettricità, che a sua volta alimenta uno o più motori elettrici (qui il nostro editoriale sul futuro dell'auto elettrica). Nei primi anni Duemila, Mazda ha testato su delle RX-8 sperimentali propulsori in grado di funzionare sia a benzina che a idrogeno, sebbene il sistema di stoccaggio del gas ad alta pressione occupasse tutto il bagagliaio e pesasse ben 90 kg. Qualcosa di simile è stato fatto più di recente da Toyota, che ha costruito una Corolla da corsa spinta da un tre cilindri turbo che brucia idrogeno (qui il nostro approfondimento).

Mazda RX-8 Hydrogen RE Mazda RX-8 Hydrogen RE

SILENZIO ASSOLUTO Non si sa ancora nulla su quale modello potrebbe andare a collocarsi il nuovo Wankel ad H2. Una possibilità è la concept car RX-Vision, una coupé sportiva ed elegante svelata al Salone di Tokyo del 2015. ''Se decidiamo davvero di farlo, il prototipo sarà completato entro tre anni. Il sistema più probabile è quello che combina (al Wankel a idrogeno) un turbo elettrico'', ha detto a Best Car Web un funzionario anonimo di Mazda. Per il momento, Hiroshima non ha commentato l’indiscrezione, mantenendo il più assoluto riserbo sul progetto del nuovo propulsore.


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 18/08/2021

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