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Marlin Sportster


Avatar Redazionale , il 05/06/09

12 anni fa - Già ben conosciuta Oltremanica, la piccola sportivetta inglese sbarca ora anche in Italia. Le sue armi vincenti sono un ottimo rapporto peso/potenza e possibilità di personalizzazione quasi infinite. Il tutto con prezzi a partire da 27.800 euro.

Già ben conosciuta Oltremanica, la piccola sportivetta inglese sbarca ora anche in Italia. Le sue armi vincenti sono un ottimo rapporto peso/potenza e possibilità di personalizzazione quasi infinite. Il tutto con prezzi a partire da 27.800 euro.

MADE IN ENGLAND Se tra le moto Triumph e Harley Davidson insegnano che i mezzi di gusto tradizionale e ampiamente personalizzabili possono avere un grande successo, tra le auto ciò ancora non accade. Specialmente a livello delle sportive, le forme futuristiche dominano il mercato, con poche, anzi con rarissime eccezioni, rappresentate per lo più da piccoli costruttori (soprattutto inglesi), che si spartiscono per ora le briciole del segmento. Tra queste realtà c'è da circa 25 anni anche la Marlin, il cui modello di maggior carisma – già venduto da tempo all'ombra della Union Jack - viene ora importato anche in Italia dalla UK Garage.

OMONIMIA Cosa curiosa, il nome di questa macchina è Sportster, proprio come la più piccola delle Harley. Le analogie, però, finiscono qui. La Marlin è una roadster a due posti secchi che sembra uscire da una pellicola degli Anni 30, al punto che lo stesso distributore per l'Italia suggerisce una somiglianza con le Alfa Romeo 1750 di quell'epoca. Altra classe, puntualizziamo, prima di finire al rogo per eresia, ma obiettivamente la sagoma non è poi tanto diversa, anche se qui i parafanghi sono molto attillati sulle ruote e non più lunghi come il velo di una sposa.

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CUORI IN AFFITTO La carrozzeria ha un look rétro ma è realizzata comunque con materiali attuali, alternando l'alluminio alla fibra di vetro. I suoi pannelli poggiano su un telaio a doppio trave in acciaio, cui sono ancorate sospensioni indipendenti e regolabili e pronto ad ospitare teoricamente motori di ogni genere. In Inghilterra si va da un quattro cilindri Ford a un V8 di origine Rover oppure Chevrolet, anche se per l'Italia sono proposti soprattutto due sei cilindri in linea BMW: un 2.5 e il 3.2 M da 320 cv e rotti. Con un cuore così generoso, le prestazioni si annunciano da brivido, visto che sulla bilancia la Sportster fa fermare l'ago a quota 750 kg. Lo scatto 0-100 avviene infatti in 4 secondi scarsi.

DENOMINATORE COMUNE A fare da comun denominatore a tutte le possibili meccaniche ci sono molti aspetti. Per tutte le versioni è d'obbligo il cambio manuale, così come sono un must gli scarichi laterali. Con questa Marlin, però, il cliente non può "soltanto" scegliersi il motore ma si può tagliare in pratica la macchina su misura. Prima dell'acquisto può infatti per esempio decidere se farsi consegnare l'auto con il parabrezza intero oppure con due piccoli cristalli separati per il pilota e il suo secondo, in stile Brooklands.

GESTAZIONE BREVE Non c'è nessun vincolo pure in materia di finiture della plancia: legno, carbonio e pelle possono essere ordinate indifferentemente, così come i cerchi, che possono avere un diametro che va dai 15 ai 17 pollici. Quali che siano le scelte fatte dall'acquirente, la Marlin impiega circa tre mesi a confezionare a mano una Sportster. Quanto infine ai prezzi, per la Sportster 2.5 la richiesta parte da 27.800 euro mentre per la 3.2 M si devono mettere in preventivo almeno 37.800 euro.


Pubblicato da Paolo Sardi, 05/06/2009
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