Autore:
Massimo Grassi

LA NONGIOVANE Pochi giorni fa parlavo col figlio dei miei vicini di casa e a un certo punto mi ha detto di avere 20 anni. “Un pischello giovanissimo” ho pensato io. Qualche giorno dopo, parlando con i colleghi, è venuto fuori il discorso “auto per il weekend” e alcuni (me compreso) hanno tirato fuori il nome della Lotus Elise. Che, come il figlio dei miei vicini, è nata nel 1996. La considerazione che ho fatto però è agli antipodi: “davvero vecchia”. Si perché 20 anni per un’auto corrispondono ormai a svariate ere geologiche. Vero: la piccola inglese è sempre un gran bel giocattolino, ma ormai mostra tutti i segni dell’età e, pur rimanendo affascinante, è ormai davvero troppo vecchia. Pare però che, finalmente, anche per lei arriverà il tanto atteso rinnovamento. .

ETÀ DELLO SVILUPPO A confessarlo è stato, durante un’intervista ad Autocar, Jean-Marc Gales, ovvero il boss della Casa inglese. Durante la chiacchierata con i colleghi d’oltre Manica il manager lussemburghese ha indicato il 2020 come l’anno buono per il lancio della nuova generazione della Lotus Elise. La piccola sportiva, così come la conosciamo, ha quindi ancora 4 anni di vita. Poi sarà rivoluzione, nel segno della tradizione.

PAROLA D’ORDINE: LEGGEREZZA La Lotus Elise attuale pesa 876 kg: è questo uno dei punti di forza della piccola inglese. Con la prossima generazione il peso contenuto rimarrà e sulla bilancia la nuova Elise non supererà quota 900 kg, praticamente quanto la rivale (più costosa e rabbiosa) Alfa Romeo 4C.

DYNAMITE COMES IN SMALL PACKAGES O, se preferite, “Nella botte piccola c’è il vino buono”. Comunque sia, la nuova Elise manterrà anche le misure compatte della generazione attuale, con lunghezza di circa 3,7 metri e larghezza che dovrebbe crescere leggermente, ma non troppo. Un aumento indispensabile per aumentare la sicurezza dell’auto, installando airbag laterali e barre anti intrusione. Così EuroNCAP ed NHTSA (l’ente per la sicurezza statunitense).

CAMBIARE PER RIMANERE UGUALI Anche dentro la nuova Lotus Elise sarà più moderna e offrirà, ad esempio, un sistema di infotainment di ultima generazione e altri sistemi ormai irrinunciabili. E, udite udite, avrà anche il servosterzo! A non cambiare, o meglio: a cambiare quel tanto che basta, sarà la linea. Mr Gales infatti ha assicurato che l’aspetto della nuova Elise manterrà alcuni elementi caratteristici dell’attuale generazione. Non assomiglierà quindi alla Elise concept presentata nel 2010 (e mai nata). E il motore? Anche in questo caso non dovrebbero esserci stravolgimenti, con la continuazione del rapporto con Toyota che fornirà propulsori e cambi. Curiosi di sapere se ci sarà un’upgrade di potenza? Pare di si, ma nulla di sconvolgente: la nuova Elise potrà contare su 150 o 250 cv. Considerata la leggerezza è davvero tanta roba.

 


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