VIA ALLA PRODUZIONE DELLA HYPERCARDopo una lunga fase di sviluppo – se vogliamo, anche un po’ travagliata – Mercedes-AMG ha ufficialmente avviato la produzione della sua hypercar One con le prime consegne ai clienti che inizieranno entro la fine del 2022.Ormai, di questo gioiello conosciamo tutti i dettagli, dal prezzo di 2,72 milioni di dollari, alla potenza di 1.063 CV complessivi. Semmai è curioso sapere come sarà costruito e oggi andiamo a curiosare virtualmente dentro le officine, praticamente sulle catene di montaggio, per svelare qualche dettaglio finora sconosciuto.


VERIFICHE DI POTENZA AL BANCO PROVATutti i motori, dal V6 turbo di 1,6 litri alle quattro unità elettriche, vengono testati individualmente sui banchi di prova presso lo stabilimento Mercedes-AMG High Performance Powertrains di Brixworth, lo stesso sito in cui adesso vengono costruiti i propulsori delle F1 di Lewis Hamilton e George Russell.Una volta che ogni esemplare è stato ultimato, sarà sottoposto a un test statico di tutte le modalità di guida sempre su un banco prova. Dopodiché ogni auto sarà messa sotto esame anche con una prova strumentale fonometrica, di vibrazione e taratura delle sospensioni. Sarà inoltre eseguito un collaudo di tenuta all’acqua simulando i rovesci di una pioggia monsonica prima che l'auto venga trasportata in un ultima postazione per una verifica visiva finale. Questa ha l’obiettivo di scovare anche il più minimo difetto ed eseguire importanti test di funzionalità tecnica, insomma se ogni pulsante, comando e spia funzionano alla perfezione.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.















