Autore:
Lorenzo Centenari

GIARDINIERA 2 - IL RITORNO I cinquecentisti possono dormire sonni tranquilli, 500 Giardiniera si farà. Sino a pochi giorni fa, l'ipotesi contraria era dopotutto lecita: nell'illustrare il piano industriale Fiat 2019-2021 per gli stabilimenti italiani, il Ceo di FCA Mike Manley aveva escluso la versione a 5 porte del Cinquino dal portafoglio prodotti. Senza espressamente affondare il progetto, 500 Giardiniera non era in ogni caso stata citata. A margine del Salone di Ginevra, a rilanciare le sue quotazioni ci ha pensato il responsabile del brand Olivier Francois: tutto confermato, l'auto rientra nei programmi. Per quando, resta ancora un mistero.

SE LA PRENDE COMODA Se per 500 elettrica le tempistiche sono più chiare, col debutto a Ginevra 2020 e la produzione a partire dal prossimo anno a Mirafiori, per l'alternativa "familiare" si prevedono orizzonti più lunghi: non la vedremo nella sua veste definitiva prima del 2021, mentre è probabile che sul mercato non atterri prima del 2022. Possibile invece che nel frattempo Fiat mostri concept ed esercizi di stile che ne anticipino l'identità finale. 

GIARDINIERE DAL POLLICE VERDE Capitolo alimentazione: come 500 standard, anche 500 Giardiniera riceverà la propulsione elettrica, anche se ad oggi è imprudente affermare che i carburanti tradizionali non saranno a loro volta della partita. L'ipotesi più credibile, è che accanto alla EV verranno proposte versioni in chiave ibrida, in formato mild con generatore a basso voltaggio, oppure plug-in hybrid, con l'opzione della ricarica esterna e della marcia anche a zero emissioni. D'altronde, la stessa Fiat 500 continuerà a declinarsi per un certo periodo anche a benzina e mild hybrid, costituendo una gamma parallela a 500 elettrica. Portiamo pazienza, e una mattina ci sveglieremo che la matassa sarà sbrogliata.


TAGS: fiat fiat 500 fiat 500 giardiniera fca piano industriale