ANCORA DI PIÙ, ANCORA PIÙ SU Mi ricordo quando, da piccolino, mio papà mi parlava della Maserati Biturbo. Cioè: 2 turbo. Mi sembrava una roba fuori da ogni umana comprensione. Son passati gli anni ed eccomi qui a leggere un comunicato stampa col quale BMW annuncia la presentazione del nuovo motore diesel 6 cilindri (rigorosamente in linea) di 3 litri con (udite udite) 4 turbo. Il me stesso di 25 anni fa probabilmente sverrebbe davanti al termine “Quadri-turbo”.

DEDICATO (ALL’INIZIO) ALL’AMMIRAGLIA Il nuovo esagerato propulsore, capace di sviluppare la bellezza di 400 cv e addirittura 760 Nm di coppia, sarà inizialmente montato sotto il cofano della BMW Serie 7 e le donerà prestazioni da sportiva di razza. Le nuove BMW 750d xDrive (passo normale e passo lungo) potranno così raggiungere i canonici 250 km/h di velocità massima e passare da 0 a 100 in 4,6”.

LA TECNICA Bene: ma com’è fatto questo motore quadri-turbo? Lo schema è abbastanza semplice: 2 turbo si attivano ai bassi regimi, gli altri 2 per quando i motore gira più in alto. Così il nuovo propulsore BMW può contare su 450 Nm di coppia già a 1.000 giri e raggiunge il massimo tra i 2.000 e i 3.000. Un sistema che permette di andare più forti e abbattere i consumi: la BMW 750d xDrive col nuovo 3.0, disponibile a partire dal prossimo giugno, percorre 100 km consumando in media 5,7 litri di gasolio, emettendo 149 g/km di CO2.


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