Auto elettriche

Auto elettriche bloccate in coda al caldo e col condizionatore acceso, non c'è da preoccuparsi: ecco perché


Avatar di Filippo Vendrame,

7 ore fa - Auto elettrica bloccata nel traffico: lo studio che smentisce le fake news

Rimanere bloccati in coda con un'auto elettrica e l'aria condizionata accesa non è il problema che molti immaginano
MotorBox, prima di tutti gli altri

Quando torna l'estate e si avvicina il momento delle ferie che spesso significa code, riparte la discussione su quello che succede se un'auto elettrica rimane bloccata nel traffico per diverse ore con il climatizzatore acceso. Sul tema c'è ancora un po' di disinformazione e purtroppo c'è chi crede che basti poco per rimanere senza energia e quindi bloccati. In realtà non è affatto così ma le fake news continuano, purtroppo, a circolare.

Eppure, diversi studi hanno mostrato che non solo non c'è nulla di cui preoccuparsi ma che l'impatto sui consumi è limitato. Dunque, chi dice che in caso di coda un'auto elettrica rimane senza energia in breve tempo sbaglia perché le cose non stanno affatto così.

L'impatto del climatizzatore sui consumi di un'auto elettrica

Per i più scettici, vista la stagione, riproponiamo uno studio effettuato da ADAC, quindi un ente affidabile che è perfetto. Lo studio in realtà risale a 2 estati fa ed era stato effettuato proprio per mettere fine alle fake news sull'impatto dell'utilizzo del climatizzatore sui consumi delle auto elettriche. ADAC ha infatti voluto simulare presso il Technology Center di Landsberg am Lech il comportamento di un'auto lasciata ferma in presenza di alte temperature e con il climatizzatore accesso. Il tutto per verificare i consumi energetici.

ADAC ha quindi preso una Tesla Model Y che è stata messa su di un banco di prova per simulare un ingorgo stradale estremamente lungo. Per otto ore, la Tesla ferma ha dovuto resistere a temperature in costante aumento. All'interno dell'abitacolo, il climatizzatore è stato impostato alla temperatura di 20 gradi.

All'interno del laboratorio, veniva mantenuta una temperatura di base di 35 gradi, mentre lampade speciali simulavano gli effetti della luce solare sul veicolo. Il risultato? Per mantenere una temperatura interna confortevole sono necessari 1,3-1,5 kW di potenza dalla batteria. Ciò corrisponde a un consumo energetico di circa 1,3-1,5 kWh all'ora. Dunque, trattandosi di una Long Range, il calo della batteria si è attestato circa al 2% all'ora. Dato che la simulazione è durata 8 ore, c'è stato un consumo di 12 kWh, ovvero una perdita del 16%.

A differenza delle auto con motore a combustione, il compressore dell'aria condizionata nei veicoli elettrici non è azionato dal motore, ma preleva l'energia direttamente dalla batteria ad alta tensione.

Quanto consumerebbe nella stessa situazione un'auto a endotermica?

In queste condizioni, un motore a combustione consumerebbe, secondo ADAC, tra 1 e 1,5 litri di carburante all'ora, a seconda della cilindrata e del tipo di motore, e inoltre ci sarebbero emissioni allo scarico. Considerando l'efficienza, ciò equivale a circa 10-15 kWh all'ora, in base al tipo di carburante. Insomma, uno scenario che mostra ulteriormente i vantaggi di efficienza di un'auto elettrica.

Non c'è da preoccuparsi

Sebbene adesso tornino a circolare le teorie sui problemi delle auto elettriche bloccate in coda, questa simulazione ha dimostrato chiaramente che non ci sono problemi. Naturalmente, il consumo effettivo di energia può variare rispetto a quanto rilevato. Ad esempio, se la portiera viene aperta più frequentemente, se l'aria condizionata è impostata a una temperatura più bassa o se ci sono più persone in auto.

Quindi niente ansia da autonomia. L’unica accortezza è quella di partire con un sufficiente livello di carica della batteria per affrontare il viaggio senza problemi ma questo vale anche per le auto e benzina perché se si rimane i bloccati in coda per lungo tempo in riserva, i problemi ci sono anche per le endotermiche.

[Immagine di copertina realizzata con AI]

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

Gli articoli di Filippo

Vedi anche