Pubblicato il 22/06/20

CLASSE A PLUG-IN, PREGI E DIFETTI DELLA BABY HYBRID

PRIMA DELLA CLASSE È stata svelata nella seconda metà del 2019, ma solo dopo diversi mesi d’attesa finalmente la nuova Mercedes Classe A 250 e fa il suo debutto sul mercato. La Casa di Stoccarda arriva in anticipo rispetto alle concorrenti tedesche: presto arriverà la Volkswagen Golf 8 GTE presentata al (non) salone di Ginevra, mentre le nuove Audi A3 e BMW Serie 1 plug in devono ancora essere svelate.

MERCEDES CLASSE A PLUG-IN: LINEA, DIMENSIONI E MOTORE

Mercedes Classe A 250 e: vista laterale destra

SEMPRE LEI Distinguere una Mercedes A 250 e da una tradizionale versione diesel o benzina è roba da Settimana Enigmistica: solo gli occhi più attenti coglieranno al volo lo sportellino per la presa di ricarica sulla destra, l’effige EQ Power davanti alle porte anteriori e il nome del modello sul bagagliaio. D’altronde, non era assolutamente necessario enfatizzare il suo “animo ecologico” con dettagli atti a migliorare l’aerodinamica e, di conseguenza, i consumi: già di serie, il Cx della Classe A è di 0,26, nessuna nel segmento fa meglio di lei.  

IL GIUSTO PESO ALLE PERFORMANCE La linea infatti è esattamente la stessa della Classe a svelata nel 2018, con il frontale “sharknose” tipico dei modelli Mercedes più piccoli, e una linea armoniosa che nasconde i 4,42 metri di lunghezza, i 1,80 metri di larghezza, i 1,44 metri d’altezza. E soprattutto, i 245 kg in più rispetto alla versione 200 benzina. Sì perché la nuova Classe A plug in dispone dello stesso motore 2.0 benzina turbo quattro cilindri da 163 CV e 250 Nm, ma in più c’è un pacco batterie da 15,6 kWh e un motore elettrico capace di 102 CV e 300 Nm. Il sistema EQ Power è capace di una potenza massima complessiva di 218 CV e 450 Nm, un valore di coppia inferiore di 50 Nm a quello della Classe A 45 S AMG.

CLASSE A PLUG-IN: GLI INTERNI

Gli interni della A 250 e

CAMBIA TUTTO (E NIENTE) La batteria, del peso di 150 kg, è disposta davanti al retrotreno, ovvero sotto ai sedili posteriori. Il serbatoio della benzina invece è posizionato al bagagliaio, ed è stato ridotto a 35 litri per non rubare spazio al baule che rimane di 355 litri in configurazione a 5 posti. Lo spazio a bordo rimane quindi invariato, con il giusto spazio per i passeggeri. Io che sono alto 180 cm mi trovo a mio agio con il sedile anteriore regolato sulla mia altezza, con un buon margine sia per la testa sia per le gambe

INFOTAINMENT L’ormai collaudato ed apprezzatissimo sistema di infotainment MBUX è stato integrato con le nuove funzionalità dei modelli EQ Power come i nuovi programmi di marcia “Battery Level” ed “Electric”, in quest’ultima modalità si può sfruttare tutta la potenza del motore elettrico. Sia che la macchina viaggi in modalità solo elettrica, solo a benzina oppure combinata, la potenza viene trasmessa solamente alle ruote anteriori.

CLASSE A PLUG-IN: ALLESTIMENTI E PREZZI

Il nome A 250 e sul portellone del bagagliaio

La nuova Mercedes A 250 e attacca il mercato con un prezzo di 41.900 euro per la versione Business, che sale a 43.010 euro per l’allestimento Sport mentre, per quello Premium (come quello in prova), ce ne vogliono 44.708. I prezzi, paragonati a quelli della versione 250 benzina, sono più alti di circa 3.000 euro. Ma questo surplus è decisamente giustificato se si tiene conto dei risparmi in termini di incentivi regionali e statali, agevolazioni sul premio assicurativo, sul bollo, gli accessi gratuiti nelle ZTL a pagamento e, soprattutto, degli ottimi consumi.

CLASSE A PLUG-IN: COME VA IN ELETTRICO

Ecco cosa

GUIDA A EMISSIONI ZERO Nel descrivere come va la nuova Mercedes A 250 e parto proprio dalla guida in elettrico. In questa circostanza apprezzo la coppia immediata del motore, ma soprattutto l’assenza di rumore e l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo. Inoltre, le palette al volante non gestiscono più le otto marce della trasmissione a doppia frizione, ma regolano l’intensità del freno motore. Con la modalità più invasiva è possibile guidare “con un solo pedale” e, contemporaneamente, ricaricare la batteria. Prima di esaurire un pieno di elettricità, la casa dichiara un’autonomia nel ciclo WLTP di circa 65 km. Un valore decisamente interessante e, allo stesso tempo, apparentemente utopistico (proprio come i 3.150 km di autonomia stimati). Ma nella nostra prova in elettrico, non siamo andati molto lontani dal valore dichiarato dalla casa. Se si rimane a secco, è possibile ricaricare la batteria al 100% in 1 ora e 45 minuti con il wallbox da 7,4 kWh, mentre basta meno di mezz’ora per arrivare all’80%. Altrimenti, con la più tradizionale presa domestica, il tempo di ricarica passa a 5 ore e mezza.

INSIEME, APPASSIONATAMENTE Da elettrico a ibrido, il passaggio è facile. Basta accelerare più a fondo e il motore a benzina interviene prontamente, anche se il suo “ingresso in scena” non è dei più fluidi ed omogenei. Quando invece si guida in modalità full power, quindi con i due motori che lavorano in simultanea, la Classe A si fa trovare pronta già a quota 1.500 giri/min grazie alla spinta del propulsore elettrico, mentre il quattro cilindri turbo offre un discreto allungo. Il risultato, in termini di performance, è uno 0-100 km/h coperto in 6,5 secondi, mentre la velocità massima è di 235 km/h.

TRA LE CURVE CON NUOVA CLASSE A PLUG-IN

Il frontale sharknose della Mercedes Classe A 250 e

DINAMICA DI GUIDA Nonostante il peso sopra alla tonnellata e mezzo, la Mercedes A 250 e non si scompone nelle strade miste grazie alla disposizione della batteria davanti all’asse posteriore. Questa soluzione permette di centralizzare il più possibile le masse e, di conseguenza, evitare che l’auto rimanga stabile nei lunghi curvoni veloci. Un plauso va fatto anche all’ottimo set up delle sospensioni: in Comfort assorbono tutte le asperità cittadine, in Sport sostengono egregiamente l’auto tra le curve. Quando la guida si fa allegra mi piace molto lo sterzo, ben calibrato e comunicativo, e anche il cambio a doppia frizione, che si fa sempre trovare pronto. È molto fluido nei cambi di marcia, sia a salita sia in scalata.

NESSUNO È PERFETTO Tuttavia, quando la strada tortuosa si fa sempre più coinvolgente e si vuole alzare il ritmo, la Mercedes Classe A ibrida plug in inizia a mostrare qualche limite. Il primo è una leggera tendenza al sottosterzo per via del maggior peso e, soprattutto, perché la trazione è limitata alle sole ruote anteriori. Quando la strada è sconnessa e ci sono dei punti in cui l’auto si scompone, il peso in più si fa sentire. Il secondo riguarda i freni, che nonostante siano efficaci e tengono a bada la mole della A 250 e, il pedale risulta un po’ morbido e pecca di modulabilità.

MERCEDES A 250 e: A CHI SI RIVOLGE

Il cerchio della Mercedes Classe A 250 e

Se pensate alla nuova A 250 e come una vettura da sfruttare esclusivamente in città… vi sbagliate di grosso. La più piccola delle Mercedes con tecnologia EQ Power strizza l’occhio a chi vuole combinare il meglio dei due mondi Mercedes: la performance di una A 250 e i consumi di una A 160. Ovviamente, il prezzo è leggermente più alto del primo modello citato, e i consumi decisamente più bassi del secondo menzionato. Il prezzo in più vi permetterà di risparmiare non appena inizierete a macinare km,  e ammortizzare la spesa in men che non si dica.


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