Un Tipo fatto a modo suo, ma che si fa volere bene. Specie ora che riceve l'ibrido, con l'extra bonus del cambio automatico, che male non fa affatto. Contemporaneamente a 500X, anche Fiat Tipo sperimenta in primavera il gusto dell'elettrificazione. Partenza ''soft'', ma meno ''soft'' di quanto si è portati a credere. Perché su Tipo Hybrid, gira sì uno schema a 48 Volt, ma che il concetto di mild hybrid lo oltrepassa eccome. Clicca Play sulla foto di cover: appoggiandomi ad animazioni Fiat semplici semplici, mentre guido cerco di spiegare nel modo più chiaro possibile come funziona il suo mini-full hybrid. Volete sapere se si avanza pure in full electric? Spiego anche quello.

MECCATRONICA Sotto il cofano di Tipo Hybrid batte il nuovo 1.5 quattro cilindri ''FireFly'' turbo benzina da 130 CV di potenza e 240 Nm coppia, motore che nelle sue funzioni riceve il supporto di un mini-motore elettrico, o e-motor, da 20 CV e 55 Nm, alloggiato a valle della trasmissione automatica doppia frizione a 7 rapporti. Completano l'architettura ibrida a 48 Volt il cosiddetto BSG (Belt Starter Generator), un motogeneratore starter a cinghia in luogo del classico alternatore, e una batteria supplementare da 0,8 kWh di capacità (siamo ''quasi'' nel range del full hybrid), auto-ricaricabile in fase di frenata e decelerazione e dal peso assai contenuto (12 kg). Se vi è chiaro il funzionamento del sistema ibrido che equipaggia Jeep Renegade e Compass e-Hybrid e - con alcune differenze - anche nuova Alfa Romeo Tonale Hybrid, non vedo perché non dovreste familiarizzare con la formula magica che apre le porte a Tipo Hybrid. Che in questa veste, acquista punti. E taglia punti percentuali alla voce consumi. Sì, anche nei confronti del motore diesel... Buona Tipo-visione.










