Autore:
Lorenzo Centenari

SUV EVENTO Che un altro Suv compatto si aggiunga al lungo elenco, ormai non fa più notizia. A meno che non sia il Suv compatto destinato a regnare negli anni a venire. Il lancio di Volkswagen T-Cross (già ordinabile in concessionaria) è un evento a sé. Perché è Volkswagen, perché è parente sia di Polo, utilitaria che non ha bisogno di presentazioni, sia di T-Roc, altro crossover che in poco più di un anno di carriera ha già fatto perdere la testa a mezza Europa. Saliremo a bordo di T-Cross la settimana prossima. Nel frattempo, ecco il giudizio formulato dagli esperti di Auto Express, che il predestinato lo hanno già testato. Ne esce un quadro, come da copione, molto positivo.

GUIDA ALTA I colleghi britannici si soffermano innanzitutto sul grado di abitabilità interna. Volkswagen T-Cross nasce su piattaforma nuova Polo, ma rispetto alla sorella standard è più lunga di circa 5 cm (410 cm). Soprattutto, è più alta (+11 cm) e dalla posizione di guida a sua volta allontanata da terra di ben 10 cm. A tutto vantaggio della visibilità di lungo raggio, in generale di un feeling di maggiore sicurezza. Elevata anche la qualità dei materiali.

CHE COMODITÀ I tester di Auto Express valutano positivamente anche lo spazio destinato ai passeggeri, sia anteriori, sia soprattutto quelli posteriori (tre). Scorrendo il divanetto di seconda fila a fine corsa posteriore, lo spazio per le gambe è da segmento superiore. Al contrario, spingendo le guide dei sedili fino al capolinea opposto (cioè 15 cm in avanti), il comfort viene compromesso. In compenso, il bagagliaio cresce fino a quota 455 litri (dai 385 litri in configurazione minima). L'unica osservazione mossa al vano di carico di T-Cross, la presenza di una fossetta tra il pavimento e gli schienali posteriori: gli oggetti più piccoli corrono il rischio di precipitare sotto.

COMPLETA Giudicato superiore alla media di categoria anche l'allestimento di serie, un pacchetto che include - almeno sugli esemplari di T-Cross destinati al mercato del Regno Unito - il display touch da 8 pollici, la ricarica wireless per lo smartphone, fari a LED anteriori e posteriori, clima automatico, inoltre un discreto set di assistenti elettronici alla guida come Lane Assist, Side Assist e frenata automatica di emergenza.

BUON FEELING Per finire, il test dinamico. All'esame di Auto Express, promossi sia il 3 cilindri 1.0 TSI turbo benzina da 95 cv, sia la variante più potente (115 cv). Elevato il grado di insonorizzazione, manca semmai un pelo di coppia motrice sotto i 2.500 giri. Nonostante il baricentro più alto, infine, la tenuta di strada è del tutto simile a quella di Polo. In conclusione: slogan celebrativi a parte, Volkswagen T-Cross merita il clamore mediatico sin qui suscitato. Persino il prezzo, secondo i professionisti inglesi, è meno esoso delle attese. In Italia, il listino parte da 19.000 euro (1.0 TSI 95 cv Urban), che scendono a 17.900 euro con la promozione di lancio.


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