TIPO CONTRO TIPO Sono passati quasi trent'anni da che, neopatentato, cominciavo la mia carriera di automobilista su una Fiat Tipo grigio topo metallizzato, con l'onestissimo motore Fire 1.4 a benzina sotto al cofano. E quasi mi stupisco che, all'idea di provare il modello contemporaneo della Fiat Tipo 5 porte 1.4 T-Jet S-Design, non si scateni alcun effetto nostalgia. Che sia colpa del colore Bianco Gelato? A me il gelato manco me piace...

ILBAGAGLIAIO Non di meno la compatta torinese ha molte doti in comune con il modello originale: a partire dall'ampio spazio a bordo e dal bagagliaio (ora da 440 a 1.400 litri), che la rendono molto versatile. I suoi 4,37 metri di lunghezza la rendono adatta tanto ai viaggi quanto agli spostamenti cittadini e proprio in città comincio la mia presa di contatto, apprezzando lo sterzo tendenzialmente leggero, che diventa addirittura leggerissimo se premo il pulsante City al centro della plancia.

MATERIALI E FINITURE Già, la plancia. Anche questo è un trait d'union con la Tipo di trent'anni fa, che offriva materiali solidi, ma non certo lussuosi. Anche la Tipo moderna sa di essenziale, con un accostamento di plastiche per il cruscotto che all'occhio non mi convince del tutto, ma di certo offre la giusta sostanza a un modello che nasce per essere, più che per apparire. Molto meglio l'aspetto dei sedili, che nella Tipo S-Design in prova hanno una conformazione quasi sportiva.

AL VOLANTE Parlando dei comandi, i freni sono molto sensibili e hanno un buon mordente; il cambio manuale a 6 marce è scorrevole e preciso, pur dalla corsa un po' lunga. Con le regolazioni disponibili per sedile e piantone trovo facilmente la posizione corretta e gli specchi offrono una buona visuale delle retrovie. Non si può dire altrettanto del lunotto, la cui superficie è alquanto ridotta.

DOTAZIONI In manovra, mi aiuta la retrocamera compresa nel pacchetto accessori Pack Tech, che comprende anche servizi connessi Live e il navigatore Uconnect con schermo da 7” (dai menu non molto intuitivi, va detto). Apple Carplay e Android Auto sono invece di serie, come il controllo della stabilità, il cruise control e i sensori di parcheggio.

SILENZIOSA L'ultimo omaggio ai classici viene dalla sonorità del motore: talmente silenzioso al minimo da sembrare spento. Ma una volta in movimento i ricordi vengono spazzati via da sensazioni completamente nuove. La risposta all'acceleratore in primis, che fa avvertire chiaramente la presenza di un turbo sotto al cofano di questa Fiat Tipo.

LA SCHEDA TECNICA La progressione del millequattro da 120 cavalli e 215 Nm di coppia è godibile e adeguatamente brillante, anche se il ritardo ai bassi regimi un po' si sente. Non di meno le prestazioni sono interessanti: parliamo di 9,6 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermi e una velocità massima di 200 km/h, che bastano per non fare brutte figure qualora voleste andare in vacanza passando per certe autobahn tedesche.

I CONSUMI L'accelerazione è un crescendo, che viene accompagnato da sonorità un po' ruvide. Nel misto, lo sterzo si rivela preciso e l'assetto votato al comfort spinge per una guida fluida e raccordata. Stando ai dati dichiarati la Tipo a benzina dovrebbe consumare 6 l/100 km: un dato che nel mondo reale, con una guida normale, diventa circa 8,0 l/100 km in media, con 11,1 l/100 km in città e 6,4 l/100 km a 130 all'ora costanti in autostrada. I prezzi? Per una Fiat Tipo S-Design come quella della prova partono da 20.850 euro. Per vedere il confronto con la Tipo 1.6 diesel di pari potenza, clicca qui.


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