PREZZI DA URLO
Sorprende chi viaggia, soprattutto per l'estrema economicita'. A parte la benzina, a circa 40 cent di €/lt, una cena od un pranzo, con 6/7 portate ed un paio di birre, costa da 1 a 2$. Un albergo a tre stelle costa da 20 a 30$ per camera. Spinti dalla curiosita' siamo andati a vedere quanto costano oggetti di normale utilizzo: un cd 1$, le bici da 8 a 25$, una lavatrice media 40$, un frigo 70$. Lemoto 125/150 4 tempi, tipo Honda, costano da 300 a 700$, mentre gli scooter arrivano a 800$. Moltissimi gli scooter e le bici elettrici, con prezzi che variano da 250 a 800$. Molto costosi, invece,gli ingressi ai siti turistici ed  ai musei, che arrivano a costare anche piu' di 10$.

ALTRO CHE TARGHE ALTERNE Un'altra cosa che sorprende è l'incredibile inquinamento, che ha portato questo paese ad avere 8 delle 10 citta' piu' inquinate del mondo. Nelle citta' le centrali elettriche sono a voltequasi in centro e vanno tutte a carbone, rendendo impossibile il fatto di vedere il sole anche per giorni.


RISPETTO SOSPETTO
Il nuovo corso della Cina è visibile anche nel rispetto, almeno formale, delle religioni, che si estrinseca nel rifacimento dei templi, siano essi Buddisti o Taoisti, ed in un apparente rispetto delle minoranze, con la costituzione di regioni autonome dove è stata molto limitata la presenza militare. Viene il fondato sospetto che sia una manovra politica, da una parte per far vedere anche agli stranieri che c'è il rispetto per la religione, dall'altra per sviluppare il turismo, che è un grosso introito per il governo anche se l'iniziativa commerciale è incentivata a tutti i livelli. La grande ipocrisia è quella dei governi occidentali, tra cui anche il nostro, che sorvolano sulla mancanza del rispetto dei diritti umani per paura di inimicarsi il piu' gran mercato del mondo.

RAZZA ACQUISITA Riguardo agli abitanti, in Cina si provano emozioni diverse, ma la considerazione comune a tutti noi, è stata che dopo il deserto di Gobi ci sembrava di essere nella Turchia di trenta anni fa, e non in Cina. Caratteristiche somatiche, usi, costumi e modo di parametrarsi, ci ricordano che questa regione, come per esempio il Turkestan, è stata "acquisita" dai Cinesi ma è molto lontana da loro.

MEGLIO ORGANIZZARSI PER TEMPO Per entrare in questo paese con un mezzo proprio continuano ad esserci regole molto limitative ed onerose economicamente, che vanno dal pianificare il viaggio con grande anticipo, concordandone il tragitto, all'obbligo di avere una guida. Tutte le operazioni sono svolte da un'agenzia turistica che funge da intermediario con gli uffici statali preposti al rilascio dei permessi. Targa, patente e libretto cinesi sono consegnati all'arrivo, e volendo la targa può essere consegnata alla fine del viaggio come ricordo, pagando 100/150$.


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