Una più sportiva, l'altra più lussuosa. Ecco come cambiano la station wagon e l'ammiraglia di Volvo nelle nuove versioni V70 R-Design e S80 Executive.
AL TOP Le nuove facce delle Volvo S80 e V70 si chiamano “Executive” ed “R-Design”. Una più lussuosa, l’altra più sportiva, sono due ulteriori versioni dell’ammiraglia e della station-wagon svedesi. Entrambe dotate di un allestimento più ricco, la Volvo S80 Executive e la Volvo V70 R-Design sono equipaggiate tra le altre cose con il nuovo sistema di infotainment della Casa “Volvo Sensus”. Vediamole però più nel dettaglio.
ROSSO R Dopo la V60 e la S60, tocca alla V70 accogliere in gamma la versione R-Design, disponibile con tutte le motorizzazioni previste dal listino. Oltre alla classica livrea rossa delle Volvo R-Design, l’allestimento comprende indicatori di direzione a Led integrati nei retrovisori, cerchi in lega “Ixion” da 18”, prese d’aria e retrovisori con cornice metallizzata. Rivestimenti in pelle nera (anche sul cambio) con cuciture a contrasto rendono sportivo anche l’interno.
LIMO-STYLE Più ricercata e signorile è invece la S80 in versione Executive, che accoglie un cruscotto interamente rivestito in pelle (a scelta nero o marrone-caffé), sedili in pelle traforata e ventilata, un set di tappetini dedicati e rivestimenti di pregio per i pannelli delle portiere. La chicca più sfarzosa si trova però nella parte posteriore dell’abitacolo: un frigobar munito di set di bicchieri in cristallo che fa tanto limousine.
COMUNE DENOMINATORE La Volvo S80 Executive e la Volvo V70 R-Design hanno in comune l’ultimo ritrovato in Casa Volvo per quel che concerne la gestione dei dispositivi di navigazione, intrattenimento e di visualizzazione delle informazioni: il Volvo Sensus. Questo sistema di infotainment utilizza uno schermo a colori da 5 o 7 pollici.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

















