Autore:
Paolo Sardi

PUNTA SUL NERO Alla Volvo hanno le idee chiare: puntare sul nero per dare alla C30 un futuro più roseo. E non si tratta di un nero qualsiasi bensì di quello “effetto carbonio” che caratterizza le pellicole Di-Noc della 3M. Sono loro il principale elemento distintivo della nuova Volvo C30 Black Design creata da Volvo Italia in collaborazione con Eidon e Berman (due autorità in fatto di modifiche estetiche) per provare a dare alla compatta di Casa una seconda giovinezza.

BEATA GIOVENTÙ La C30 Black Design, attesa sul mercato a maggio in soli 600 esemplari, strizza l'occhio ai più giovani adottando la pellicola carbon look sul tetto, sui montanti laterali, sulla cornice della griglia e sulle coppe degli specchi retrovisori. Neri sono poi anche gli inediti cerchi da 17 pollici griffati Fondmetal, a creare un netto contrasto con le tinte della carrozzeria, che vanno dal bianco ai vari toni di grigio passando per l'arancio metallizzato.

NOME E COGNOME Altri segni particolari della Volvo C30 Black Design sono le luci diurne a Led, i rivestimenti dei sedili che alternano due tessuti e il pannello copribagagli rigido. Tra le opzioni spiccano invece ulteriori cerchi neri, stavolta da 18 pollici, e la possibilità di avere una placchetta interna identificativa personalizzabile con il nome o il nickname del proprietario.

RICOMINCIO DA TRE La C30 Black Design può essere ordinata in abbinamento a tre motori. Quello d'accesso alla gamma è 1.600 turbodiesel da 115 cv che spinge la versione chiamata D2. A completare l'offerta chi sono poi due unità da due litri, uno a benzina da 145 cv e uno di nuovo a gasolio da 150 cv. Per loro non si segnalano novità di rilievo, con la svedesina che su strada si conferma equilibrata e divertente, capace di assecondare una guida brillante, grazie anche al baricentro basso. Il tutto senza imporre però sacrifici sul fronte del comfort, che è all’altezza di quello di compatte più votate alla famiglia.

OPERAZIONE RISPARMIO Confezionata partendo dall'allestimento Kinetic, la Black Design fa del prezzo il suo asso nella manica. Pur offrendo una dotazione più ricca, ha infatti un costo di oltre tremila euro inferiore rispetto alla normale C30 base. In moneta sonante, il listino Black Design parte dai 22.800 euro della D2, si attesta a 24.650 euro per la due litri a benzina e raggiunge i 26.500 euro con la D3 (28.450 con cambio Geartronic). Se insomma fino a oggi le vendite della C30 hanno stentato a decollare a causa di un prezzo salato, ora la competitività è ben diversa. Tra l’altro la linea, dopo l’ultimo restyling dello scorso anno, sembra ancora fresca e attuale e la qualità delle finiture resta ben sopra la media della categoria.


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