NON MANCA PIÙ NESSUNO Mancava solo lei, a completare la gamma GR nel videogame Gran Turismo Sport. Con l’ultimo aggiornamento 1.66 Polyphony Digital ha introdotto nel suo popolare gioco di corse la nuova Toyota GR 86, che si unisce alle “sorelline” Supra e Yaris GR, già presenti nel gioco. Non sarà l’auto più veloce o entusiasmante che si possa guidare nel videogame, ma è comunque la prima occasione che noi videogiocatori abbiamo di vedere da vicino la nuova sportiva giapponese, apprezzarne lo stile e soprattutto gustarne le prestazioni.
AUTO GEMELLE Sviluppata - come il modello precedente - in stretta collaborazione con Subaru, la GR86 è praticamente identica alla nuova BRZ, dalla quale si distingue per alcuni piccoli elementi di design: la griglia anteriore e le luci hanno un disegno diverso, così come il paraurti anteriore. Nessuna differenza al posteriore, invece, dove le due auto cambiano solo per il logo al centro del cofano del baule.

IL MOTORE A muovere le due sportive giapponesi ci pensa un quattro cilindri aspirato da 2,4 litri, con 235 CV e 250 Nm di coppia (35 CV e 45 Nm in più rispetto al modello che sostituisce). Lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 6,3 secondi, con un miglioramento di 1,1 secondi rispetto alla “vecchia” GT86. Se non ci credete, potete verificarlo di persona dopo aver aggiornato Gran Turismo Sport all’ultima versione!

COME GUIDARLA Gran Turismo Sport è disponibile esclusivamente su PlayStation 4, al prezzo di 19,99 euro. Il gioco è del 2017, ma rimane uno dei più completi e riusciti titoli di corse, perdipiù - come testimonia la notizia che avete appena letto - costantemente aggiornato con nuovi contenuti. GT Sport può essere giocato anche sulla più nuova PlayStation 5. Il seguito Gran Turismo 7 è stato annunciato alla presentazione della nuova console di Sony, ma causa pandemia di coronavirus è stato rinviato al 2022.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







