Pubblicato il 14/04/20

BUCO NORMATIVO È sufficiente un solo round del Mondiale Superbike per assegnare il titolo di una stagione? Sì. Il buon senso direbbe di no, d'altra parte nel regolamento dei più importanti campionati motoristici è indicato un numero minimo di gare affinché il campionato possa ritenersi valido. E anche in quel caso, con l'imprevedibile situazione pandemica da Coronavirus attiva nel Mondo, i vertici di campionati come la Formula 1 e la MotoGP hanno già fatto sapere che tale regola potrebbe essere derogata. In Superbike non esiste però nel regolamento sportivo alcun riferimento a un numero minimo di gare, e nella sezione ''calendario'' compaiono solo due norme: la prima riguarda la data di pubblicazione dello stesso, la seconda invece recita: ''La Superbike Commission si riserva il diritto di proporre l'inclusione, la sostituzione o la cancellazione di eventi del calendario provvisorio''. Un buco normativo, dunque, che è emerso in questa situazione e che consegna alla Federazione le chiavi dell'esito di questo campionato 2020.

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LOWES CAMPIONE? Non è perciò da scartare l'ipotesi, seppure remota, che se non dovessero disputarsi altri eventi da qui alla fine dell'anno, il Campionato del Mondo 2020 potrebbe essere ritenuto valido anche con il solo round in Australia completato. Dopo le due gare più la superpole race svolte a Phillip Island a cavallo tra febbraio e marzo, al comando della classifica c'è il britannico Alex Lowes, pilota ufficiale Kawasaki che ha trionfato in gara-2 giungendo secondo in gara-1 e quarto nella superpole race. Lowes precede il connazionale Scott Redding su Ducati, che con i suoi tre terzi posti ha raccolto 39 punti contro i 51 del leader iridato. Terzo il turco Toprak Razgatlioglu su Yamah, vincitore in gara-1, e solo quarto il cinque volte iridato Johnatan Rea. Attualmente sono già stati rinviati quattro round: Losail, Jerez, Magny Cours e Assen, con Imola e Aragon che presto seguiranno la loro sorte. Stando così le cose potrebbe essere dunque Alex Lowes il nuovo campione? La risposta più sensata a questa domanda è: probabilmente no. Nel caso in cui la stagione non dovesse disputarsi è probabile che il GP d'Australia venga considerato valido solo per le statistiche, e che il campionato termini con un titolo non assegnato. Ma l'ultima parola spetta comunque alla Federazione, che in merito attende, come logico, a esprimersi, nella speranza che la situazione migliori entro la fine dell'anno, consentendo lo svolgimento di un buon numero di gare.


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