Autore:
Simone Valtieri

VOCE AI PROTAGONISTI Tante le dichiarazioni e i commenti dei piloti della classe MotoGP protagonisti della due giorni di test a Valencia, prima di trasferirsi a Jerez per il prossimo step il 28 e 29 novembre. Li abbiamo raccolti per voi con un focus particolare sugli italiani, passando dalla soddisfazione di Dovizioso, Petrucci, Morbidelli e Bagnaia, alle difficoltà di Iannone, alla prudenza di Valentino Rossi. Non potevano mancare anche le parole del leader sia del day 1 che del day 2, Maverick Vinales, oltre a quella del campione del mondo Marc Marquez. Bocche cucite invece dalla parte dei box di Jorge Lorenzo, il più atteso di questi test.

MAVERICK VINALES (YAMAHA) -1° "Purtroppo oggi non ho potuto provare moltissimo a causa del poco tempo a disposizione, dovevamo infatti sistemare alcune cose perché, per quanto visto, il nuovo motore è ancora troppo aggressivo. Stiam valutando diverso materiale girando peraltro in assetto da gara. La giornata è stata comunque positiva, ma dobbiamo fare ancora passi avanti. Dopo Jerez decideremo quale motore adoperare, penso che siamo sulla buona strada, sono convinto che gli aggiornamenti ci aiuteranno. Ho anche provato la nuova gomma Michelin ma mi è sembrato di avere meno grip, non un aspetto positivo per noi."

ANDREA DOVIZIOSO (DUCATI) - 2° "Il tempo in questi test conta poco, non è così indicativo, Oggi siamo riusciti a provare diversi aspetti della moto che non avevamo potuto testare ieri e c'è qualche novità interessante. Ma è un lavoro di fino, difficile capire ma dobbiamo capire bene perché indirizzerà le decisioni per la moto del prossimo anno. Speriamo di avere condizioni buone a Jerez. Il nuovo telaio sembra migliore sotto alcuni aspetti, ma con una moto così buona come quella che abbiamo è sempre difficile trovare grossi miglioramenti."

MARC MARQUEZ (HONDA) - 3° "È stata una buona giornata per noi, abbiamo trovato un sacco di novità e raccolto tantissime informazioni. Oggi abbiamo lavorato soprattutto sulla nuova moto e sul setup del motore, ma non solamente su questo. Abbiamo ancora tante cose da provare e da capire e la sensazione in sella sulla nuova moto è molto differente rispetto alla vecchia. Al mattino mi sono sentito a posto e veloce, ma non ho tirato, oggi l'importante era non cadere."

DANILO PETRUCCI (DUCATI)- 5° "Sono felice per la giornata di oggi, mi sono subito sentito a posto sin dalla prima uscita. Non abbiamo utilizzato molto le gomme nuove, anche perché con quelle usate riuscivamo tranquillamente a ripetere gli stessi tempi e questo è importante. Forse come classifica volevo fare un po' di più perché il potenziale c'era, ma sono contento di tutti i test fatti, e quando provi nuovi pezzi non è mai facile, devi montare e smontare per capire le differenze."

FRANCO MORBIDELLI (YAMAHA) - 6° "Per me sono stati dei test positivi, oggi ho confermato le buone sensazioni che avevo ieri e lavorato di più sulla moto, provando alcune cose sulle sospensioni. Vado sempre più veloce, giro tanto forte con questa moto ma non te ne accorgi neanche: è tutto molto dolce."

VALENTINO ROSSI (YAMAHA) - 9° "Se ho dato consigli al Morbido? Guardando la classifica sono io che devo chiederli a lui! Bagnaia? Va già forte, sarà dura contro di lui. Sinceramente, non ho trovato che il nuovo motore sia troppo diverso dal primo, ieri avevo sentito una grossa differenza, oggi meno. Forse il primo ha un miglior freno motore, il secondo una migliore accelerazione, ma cambia poco. Con le gomme nuove invece dopo pochi giri iniziamo a soffrire, questa è l'impressione, nel complesso questa seconda giornata è stata più complicata della prima. Per scegliere il motore dovremo attendere i test di Jerez."

FRANCESCO BAGNAIA (DUCATI) - 11° "Non mi sarei mai aspettato di terminare con meno di un secondo di ritardo del leader al primo test con la Ducati. Mi piace il feeling che ho con la moto, non trovo punti a sfavore rispetto alla Moto2, mi sembra tutto molto meglio."

ANDREA IANNONE (APRILIA) - 18° "Non ho cercato il limite, stavamo provando alcune cose. Era interessante capire dove si potesse arrivare spingendo un po'. Le sensazioni non sono male, ma ci sono dei piccoli problemini. Occorre adattare la moto al mio stile di guida agendo su bilanciamento e setup. Ci concentreremo su questo nei prossimi test, bisogna lavorare molto perché abbiamo parecchio carico davanti e questo stressa l'anteriore. Bisognerà lavorarci prima della prossima sessione."


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