Autore:
Federico Maffioli

BUONE LE PRIME Il meteo altalenante mischia le carte ed impedisce ai piloti di migliorare i tempi tra la mattina ed il pomeriggio del Venerdì al Reb Bull Ring di Spielberg. Andrea Dovizioso, grazie al crono di 1.23.830 fatto registrare nelle FP1, chiude in prima posizione la classifica combinata dei tempi di oggi, risultando l’unico dei piloti in pista a scendere sotto il muro dell’1.24. Un ottimo inizio, quindi, per il pilota italiano, che proprio un anno fa su questo tracciato aveva iniziato la sua rincorsa al Mondiale. Nel pomeriggio, invece, la forte pioggia ha costretto molti piloti alla permanenza prolungata nei box, con la maggior parte dei rider che è scesa in pista solo negli ultimi venti minuti delle FP2, impossibilitati a continuare il lavoro fatto la mattina in ottica gara, che, secondo le previsioni dovrebbe essere caratterizzata dal sole. In più, durante le FP2 in condizioni di meteo avverse, le Ducati hanno continuato a dimostrarsi competitive, sottolinanedo il grande stato di forma della Rossa sul questo tracciato austriaco.

ROSSO ACCESO Oltre alla Ducati numero quattro, anche le altre due GP18 di Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci sono tornate ai box in testa alla classifica provvisoria, con lo spagnolo secondo a 215 millesimi da Dovizioso e l’italiano terzo a chiudere una prima fila provvisoria completamente dominata dalla Rossa di Borgo panigale. Inizio positivo anche per la Ducati di Tito Rabat, autore dell’ottavo tempo nelle FP1 e, di conseguenza, della classifica combinata di oggi.

BRUTTE NOTIZIE Se il Box Ducati sorride, in Yamaha la situazione è molto diversa perché entrambi gli ufficiali hanno iniziato il GP austriaco in grossa difficoltà. Mentre, però, Maverick Vinales è riuscito a piazzarsi decimo nelle FP1, quindi virtualmente dentro le Q2 di domani, Valentino Rossi chiude la giornata con l’undicesimo crono, costretto a giocarsi il passaggio diretto nella seconda sessione di qualifiche domani nelle FP3 ed alle prese con problemi tecnici, come la rottura della catena, che ha costretto il nove volte iridato a restare fermo nel box per quasi venti minuti anche durante le FP1. Per lui, però, le brutte notizie non sono finite, perché le previsioni meteo non giocano dalla sua parte: secondo le previsioni attuali, anche domani è prevista pioggia.

PRIMA YAMAHA Con Vinales decimo e Rossi undicesimo, la prima delle Yamaha nella classifica di oggi è quella di Johann Zarcò, autore del nono miglior crono di sessione davanti per 68 millesimi al numero 25. Il francese in sella alla Yamaha gestita dal Team Teck 3, è stato uno dei primissimi a scendere in pista durante le FP2, iniziando subito a lavorare sul bagnato in ottica delle qualifiche di domani.

FAVORITO Marc Marquez chiude in quarta posizione la prima presa di contatto con il tracciato austriaco, autore di una sessione, però, fortemente incentrata in ottica gara. Lo spagnolo, infatti, ha continuato a lavorare con gomme usate, rinunciando al cambio gomme nelle fasi finali e, quindi, al time attack degli ultimi minuti delle FP1. In più, quando è sceso in pista durante le FP2, il Campione del Mondo in carica ha dimostrato di essere il più competitivo sul bagnato candidandosi come favorito per il primo gradino del podio domenica. Bene anche per l’altra metà del box HRC, con Dani Pedrosa autore del sesto miglior crono di giornata a precedere di soli 17 millesimi Cal Crutchlow, settimo in sella alla terza Honda ufficiale gestita dal Team LCR.

PIEDE GIUSTO In Casa Suzuki l’aria austriaca fa bene ad Andrea Iannone, che chiude i primi due turni di libere con il quinto miglior crono di giornata distaccato di soli 25 millesimi dalla Honda di Marc Marquez ed a 606 millesimi dal best lap di Dovizioso. Inizio differente, invece, per il suo compagno di squadra Alex Rins, uno dei primissimi a scendere in pista sotto l’acquazzone delle FP2, ma virtualmente fuori dalla top ten in quattordicesima posizione e costretto a giocarsi il tutto per tutto domani nelle FP3, con l’incognita, anche per lui, di un Sabato molto bagnato.

SOTTO LA PIOGGIA La seconda sessione di prove libere quindi,  è stata caratterizzata da un forte acquazzone, aspetto che ha permesso alla maggior parte dei piloti di entrare in pista solo negli ultimi venti minuti. Su pista bagnata Marc Marquez è riuscito a chiudere con il miglior tempo di sessione, davanti ad un eccellente Scott Redding secondo e alla Ducati di Danilo Petrucci terzo. Buon felling sull’acqua anche per Jorge Lorenzo, quarto, ed Andrea Dovizioso, quinto, con distacchi rispetto alla Honda numero 93, però, che superano abbondantemente il secondo. Sull’acqua, anche se con tempi chiaramente più alti rispetto alle FP1, Rins e Rossi riescono a dimostrarsi più competitivi, piazzandosi rispettivamente settimo e decimo nelle FP2.

SANZIONATO Durante le FP1 Franco Morbidelli è stato sanzionato dalla commissione gara con una penalità che lo vedrà costretto a schierarsi in griglia con tre posizioni di penalità rispetto al piazzamento che riuscirà ad ottenere domani. L’italiano è stato sanzionato perché giudicato colpevole di intralciare gli altri piloti alla curva due. L’aspetto positivo, invece, è che per Morbidelli è stato ufficializzato il passaggio l’anno prossimo sulla Yamaha, ma ancora non si sa se sarà in allestimento ufficiale (come le moto di Rossi e Vinales) o solo clienti.


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