Martin, ora è allarme per il problema al braccio: "Non riuscivo a frenare"
MotoGP 2026

Martin, il braccio lo frena a Misano: “Non riuscivo più a controllare la moto”


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1 ora fa - Un problema fisico ha condizionato lo spagnolo a Misano

Martin si trova a dover gestire un problema al braccio destro in vista dell'Austria, prima di decidere se operarsi o meno
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Jorge Martin aveva visto la vittoria a portata di mano a Misano, ma un problema al braccio ha trasformato una gara che sembrava poter dominare in una lunga sofferenza. Il pilota dell’Aprilia Racing, scattato forte e portatosi al comando dopo la caduta del compagno di squadra Marco Bezzecchi, ha progressivamente perso ritmo fino a chiudere il GP San Marino al quinto posto.

La sua prestazione è infatti calata improvvisamente dopo il sorpasso su Marc Marquez che gli aveva permesso di prendere la testa della gara. Dai tempi sull’1'31'' basso e medio è passato all’1'31'' alto, per poi stabilizzarsi sull’1'32''. Un rallentamento che gli ha fatto perdere progressivamente terreno. Il risultato ha avuto conseguenze anche per il Mondiale: Marquez ha infatti raggiunto Martin a quota 274 punti, ma si piazza davanti al pilota Aprilia grazie al maggior numero di vittorie.

Il problema al braccio cambia la gara

Martin ha raccontato di essere stato molto soddisfatto della prima metà della gara, soprattutto considerando le difficoltà incontrate nelle giornate precedenti. Il problema fisico, però, gli ha impedito di mantenere il ritmo necessario per giocarsi la vittoria: ''Mi fa molto piacere la mia prestazione nella prima metà della gara. Ripensando a venerdì e a tutte le difficoltà che avevo, riuscire a superare Marc (Marquez) per il primo posto è stato bellissimo. Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro fatto dalla squadra''.

MotoGP 2026, GP San Marino: Jorge Martin (Aprilia)MotoGP 2026, GP San Marino: Jorge Martin (Aprilia)

Poi il problema all’avambraccio ha iniziato a farsi sentire sempre di più: ''Sicuramente oggi abbiamo perso una grande opportunità. Penso che avessi la possibilità di vincere, ma ho avuto problemi di 'arm pump', non riuscivo più a frenare ed ero completamente fuori controllo sulla moto. Stavo semplicemente aspettando che la gara finisse''.

Il disturbo, che in termini medici viene indicato come sindrome compartimentale, non è una novità assoluta per Martin. Il pilota spagnolo aveva già affrontato un intervento chirurgico nel 2019, ai tempi della Moto2, proprio per risolvere un problema di questo tipo. A Misano, però, la situazione si è ripresentata e Martin ha spiegato di aver iniziato ad avvertire il problema già da venerdì, sottolineando come non gli fosse mai capitato nelle precedenti gare disputate sul circuito italiano.

Austria prima della decisione sull’intervento

Il calendario non concede a Martin molto tempo per intervenire sul problema. Il prossimo weekend è infatti in programma il GP Austria al Red Bull Ring, troppo ravvicinato per permettere al pilota Aprilia di sottoporsi subito a un nuovo intervento: ''Adesso non ho abbastanza tempo per fare qualcosa in vista dell’Austria, quindi sto semplicemente cercando di recuperare - ha spiegato Martin - Penso sinceramente che l’Austria non sia una gara nella quale soffrirò per l’arm pump, ma guardando alla parte finale della stagione dobbiamo capire se sia meglio sottopormi all’intervento dopo l’Austria oppure no''.

Per Martin, quindi, il quinto posto di Misano lascia un doppio sentimento. Da una parte la consapevolezza di avere avuto una moto e un ritmo da vittoria, dall’altra il dubbio legato a un problema fisico che potrebbe condizionare le prossime gare e rendere necessaria una nuova operazione nel momento cruciale per il Mondiale 2026.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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