Pubblicato il 28/04/20

MERCATO FERVENTE Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il managing director Lin Jarvis ha spiegato cosa accadrà nel futuro della Yamaha e per quale motivo è stato preferito Fabio Quartararo a Valentino Rossi per la stagione 2021. Il mercato della serie per eccellenza è stato iniziato proprio dalla casa di Iwata che, a sorpresa, nel giro di due giorni nel gennaio scorso ha, prima confermato Maverick Vinales, poi annunciato Quartararo come seconda punta del team Factory, lasciando di fatto a piedi Rossi (Poi sono arrivati i rinnovi di Marquez con Honda e Rins con Suzuki). Si è già detto più volte di come Valentino avesse chiesto tempo che il team nipponico ha deciso di non concedergli, per cui Rossi - che ha già spiegato di voler continuare, costretto a non potersi testare in pista dall'immobilità causata dal Covid-19 - è sempre più vicino al SRT Petronas, team satellite della casa nipponica, dove potrebbe ritrovare il vecchio compagno Jorge Lorenzo (attuale tester), un team di ''vecchietti'' all'assalto delle gerarchie interne alla Yamaha.

IL DUO MIGLIORE A parlare di (quasi) tutto questo ci ha pensato Lin Jarvis, come anticipato: ''L'ingaggio di Quartararo è stato fatto per il 2021, la nostra missione è correre e se corriamo lo facciamo per vincere'' - ha esordito il manager britannico - ''Vogliamo sfruttare le nostre armi migliori, si tratti di hardware, software, piloti o meccanici. Non è stato difficile convincere Maverick a restare, l'importante era solidificare il piano su di lui. All'inizio con le discussioni relative a Quartararo e Valentino non potevamo esporci al 100%, Ma quando è successo ha capito quanto fosse importante per la Yamaha che lui fosse il riferimento, il futuro. Siamo contenti del team 2021, con Quartararo abbiamo il giovane più veloce e in forma, e Maverick ha sufficiente esperienza in MotoGP, è il duo più forte per battere Marquez''.

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, oggi di nuovo insieme in Yamaha

ABBIAMO BISOGNO DI VALE Questi movimenti di mercato portano alla questione Rossi: ''È un argomento di cui stiamo parlando in Yamaha e mi aspetto di affontarlo a breve con lui'' - ha proseguito Jarvis - ''Entriamo in una fase in cui dobbiamo guardare al futuro: il suo piano era decidere per fine giugno o anche prima, dopo cinque o si gare. Vale dovrà decidere se vorrà andare avanti e poi assieme troveremo il modo per farlo. Succederà prima che si riprenda a correre, ne sono sicuro. Servirà ripartire con fiducia, con gente sulle tribune, e Vale in pista sarà qualcosa di cui avremo bisogno. Correrà solo se si sentirà ancora competitivo. Il mio desiderio è che vada avanti, finire la carriera così, con meno gare e senza spettatori, non sarebbe giusto per un campione come lui. E varrebbe anche per il nostro sport: servirà ''. E magari al fianco del vecchio rivale Lorenzo, con l'obiettivo e la motivazione di far vedere che la vecchia guardia, è ancora la più forte.


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