Pubblicato il 24/04/20

UN ANNO DA RECUPERARE Valentino Rossi aveva dichiarato più volte nel recente passato di voler attendere le prime gare del campionato mondiale 2020 di MotoGP per accertarsi di avere ancora le giuste motiviazioni e la adeguata competitività per continuare a correre ancora. Poi è arrivata la pandemia e il campionato che rischia di saltare del tutto, e questo costringe tantissimi piloti, molti dei quali in scadenza di contratto, a ragionare sin da ora sul proprio futuro, e in alcuni casi a rimandare propositi di ritiro già paventati o magari solamente sfiorati. Scopriamo, da Valentino in giù, chi sono i diretti interessati.

Valentino Rossi

MotoGP San Marino 2019, Valentino Rossi da Tavullia a Misano sulla Yamaha M1

The Doctor, come detto, ha già dovuto modificare i suoi piani. Inizialmente l'annuncio repentino della Yamaha di dotarsi della coppia Vinales-Quartararo nel 2021, aveva spiazzato Rossi, che prima di prendere la decisione di accettare l'eventuale proposta di gareggiare con il team B della casa di Iwata (il Sepang Racing Team Petronas, dotato comunque di una moto identica a quella del Factory team) aveva deciso di testarsi in pista. Questo non sarà possibile prima di fine estate, e perciò è molto probabile che si trovi una soluzione, probabilmente proprio quella del team Petronas, per gareggiare comunque nel 2021 e rimandare i propositi di ritiro al 2022. Altre ipotesi? Carlo Pernat, ospite di Radiobox nelle scorse settimane, aveva ipotizzato un clamoroso ritorno in Aprilia del Dottore per chiudere il cerchio della sua infinita carriera.

Cal Crutchlow

MotoGP Australia 2019, Phillip Island: Cal Crutchlow (Honda)

Un altro pilota che sembrava poter appendere il casco al chiodo al termine della stagione, ossia il britannico del team Honda di Lucio Cecchinello, Cal Crutchlow, ha invece già annunciato che proseguirà la sua carriera nel 2021. ''Ho dceciso di gareggiare ancora la prossima stagione e di voler essere competitivo, ancora amo quello che faccio e sono motivato a proseguire, è tutto quello che posso dire al momento'' - aveva dichiarato non più tardi di due settimane fa. Ovviamente lo sbocco naturale è farlo con lo stesso team LCR che lo ha accompagnato negli ultimi sei anni.

Aleix Espargaro

MotoGP 2019, Aleix Espargaro (Aprilia)

I propositi di ritiro del centauro spagnolo dell'Aprilia, Aleix Espargaro, sono emersi nel corso di una chiacchierata su instagram avuta con il suo collega e tester di Aprilia Racing, Bradley Smith. Aleix ha ammesso: ''Mi mancano le gare, un sacco, e sono sorpreso perché abbiamo parlato piuttosto spesso durante l'inverno della stagione 2020, del futuro, e di come stessi pensando un po' al mio ritiro. Per me la questione ritiro non era 'super-lontana', ma durante questo lockdown ho realizzato che mi manca proprio tanto correre. E non me l'aspettavo, perché ci sono tante cose che odio come la pressione, la tensione, anche viaggiare. Odio viaggiare, dopo 15 anni nel campionato odio gli aerei e gli aeroporti. Ma ora mi mancano!''

Andrea Dovizioso & Danilo Petrucci

Presentazione Ducati Desmosedici GP20, Danilo Petrucci, Claudio Domenicali e Andrea Dovizioso

All'inizio dell'anno si rumoreggiava di una possibile rivoluzione a Borgo Panigale, ma praticamente ogni nome fatto per la moto rossa ha trovato il rinnovo o un nuovo ingaggio poco dopo: Marc Marquez, Maverick Vinales, Alex Rins e Fabio Quartararo - tutti piloti associati a un futuro in Ducati dalle voci del paddock, o anche da qualche cosa di più - sono tra i pochissimi ad avere già un contratto in tasca per il 2021. I non idilliaci rapporti del Dovi con Dall'Igna, e la deludente seconda parte di stagione del Petrux avevano dato adito a tutte queste speculazioni, ma le moto ferme ai box a causa del Covid-19 stanno facendo cambiare i piani. È probabile o quantomeno possibile, che almeno Dovizioso resti in sella anche nel 2021, mentre Petrux si giocherebbe la riconferma nei pochi GP che si riuscirano (forse) a fare quest'anno, guardandosi le spalle dalla possibile promozione da Pramac di gente come Miller e Bagnaia.

Andrea Iannone

MotoGP Valencia 2019, Ricardo Tormo Cheste: Andrea Iannone (Aprilia)

Fermo per una, quantomeno anomala, questione di doping fino a metà 2021 (almeno in attesa del ricorso al TAR che potrebbe scagionarlo del tutto), la sospensione delle corse a causa del Covid-19 potrebbe giovare alla causa di Andrea, al quale basterebbe uno sconto della pena per essere in sella nel 2021 e non perdere il contratto con l'Aprilia. La casa italiana ha comunque più volte confermato, nella figura del team principal Massimo Rivola, di essere dalla parte del pilota e dunque intenzionata a fare tutto il possibile affinché Iannone prosegua la sua carriera in MotoGP.


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