Pubblicato il 15/04/20

BATTUTI TUTTI In una lunga intervista pubblicata sul quotidiano spagnolo AS, l'attuale collaudatore della Yamaha nonché cinque volte campione del mondo Jorge Lorenzo, ha parlato a tutto raggio della sua carriera e dell'attuale situazione mondiale. Partendo dalle due ruote, Jorge - che ha appeso il casco al chiodo al termine della scorsa travagliata stagione con la Honda, prima di accettare il ruolo da tester in Yamaha - si è detto soprattutto fiero di aver battuto in carriera tutti i suoi rivali: Pedrosa, Rossi, Stoner e, nel 2015, Marquez.

Jorge Lorenzo e Marc Marquez (Honda Repsol Team)

CHE ASSI! ''Sono stato l'unico a vincere un titolo MotoGP contro Pedrosa, Stoner, Marquez e Rossi'' - ha subito esordito forte Lorenzo - ''Pedrosa non ha mai vinto un titolo, Marquez e Stoner hon hanno gareggiato tra loro e Rossi non è riuscito a battere Marquez. Io sono stato l'unico ad aver battuto tutti e quattro''. Il pilota maiorchino è poi sceso nei dettagli, dando un giudizio su ognuno dei suoi storici rivali. ''Stoner è stato incredibile, in determinate circostanze era imbattibile. Al venerdì, se si trovava a suo agio con la moto, era già in grado di dare due secondi a tutti, ed era fantastico sul bagnato: un talento spettacolarePedrosa è stato molto tecnico, soprattutto in 125 e 250, mentre in MotoGP i suoi limiti sono stati gli infortuni e la statura'' - ha proseguito Lorenzo - ''Marquez e la Honda invece formano una combinazione fortissima, fisicamente è il più forte di tutti, e mentalmente non ha paura di cadere, nella storia forse il meno timoroso tra tutti''.

COME MARADONA Infine Lorenzo non si è risparmiato sul suo più storico rivale, ovviamente Valentino. ''Rossi è molto completo e intelligente in sella, con la Yamaha aveva uno stile di guida simile al mio ed eravamo molto vicini. Valentino è un po' come Maradona, un personaggio davvero unico e speciale, mostra un po' l'età, come tutti, ma lo scorso anno ha quasi vinto una gara, anche se a causa delle circostanze non era mediamente veloce come Quartararo e Vinales, ma questo può cambiare e forse le nuove gomme e la nuova moto gli daranno quel plus. Penso che continuerà nel 2021, anche perché quest'anno potremmo non correre. Non parlo con lui dai test di Sepang, ma se non si correrà non credo che andrà in pensione così''.

Shakedown Test MotoGP 2020, Sepang: Jorge Lorenzo (Yamaha)

PESSIMISMO E a proposito del campionato corrente, Lorenzo non è certo che possadisputarsi, nemmeno dopo l'estate. ''La gara del Montmelò è stata annullata o rinviata, speriamo la seconda'' - ha spiegato Lorenzo, che avrebbe dovuto partecipare al GP di Catalunya con una wildcard - ''Se si dovesse correre potrei considerare con la Yamaha di fare il jolly in un'altra occasione. A 32 anni il mio fisico mi permetterebbe ancora di essere molto forte in sella, e i miei riflessi sono sempre gli stessi, sia che guidi una Yamaha, che una Ducati. Se mi chiedeste se sono ancora in grado di lottare per il titolo la mia risposta è sì. Se voglio farlo? Direi di no al 98% e di sì a 2%. In ogni caso sono pessimista sul fatto che si possa correre. Il vaccino sarebbe l'unica cosa che cambierebbe le carte in tavola, sono tra quelli che non ci vorranno 18 mesi per realizzarlo, è una priorità assoluta, ma anche sei o dodici mesi restano comunque tempistiche problematiche''.
 


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