VOGLIA DI CORRERE L'aveva già fatto capire in più di un'occasione, ma è stato in questo weekend, intervistato (assieme al compagno Maverick Vinales) dal commentatore ufficiale della MotoGP Matt Birt, che Valentino Rossi ha confermato chiaramente l'intenzione diandare avanti nel 2021. La stagione accorciata, e si spera non cancellata, dal coronavirus Covid-19, avrebbe dovuto far capire al Dottore se fosse giunto il tempo di appendere il casco al chiodo oppure se spingere ancora sul gas e proseguire. Il tutto sarebbe dovuto avvenire nelle prime gare, ma in primis la Yamaha ha subito scelto i suoi piloti ufficiali 2021, piazzando Quartararo al suo posto e confermando Vinales, poi si è presentato il virus a complicare ancora di più le cose.

ESSERE COMPETITIVI E così Valentino, che non vuole lasciare senza provarsi in pista alla fresca età di 41 anni appena compiuti, è andato incontro a quella che è la decisione più naturale: proseguire. Come? Probabilmente con il team satellite della Yamaha Petronas, che gli garantirebbe una M1 identica a quella ufficiale con cui competere in pista. ''Sono in una situazione difficile perché, come ho detto, la mia prima opzione è cercare di continuare'' - ha esordito Rossi - ''Ho abbastanza motivazioni e voglia per continuare. È molto importante capire il livello di competitività perché, soprattutto nella seconda parte dello scorso anno, abbiamo sofferto molto e troppe volte sono stato lento e ho dovuto lottare al di fuori delle prime cinque posizioni''.
TEMPO NEGATO ''Avevo in mente di correre un altro anno con la squadra ufficiale e avevo bisogno di tempo per decidere cosa fare, avrei avuto bisogno di cinque o sei gare, di lavorare col nuovo capo meccanico e di valutare alcune modifiche apportate in squadra per capire se posso essere forte'' - ha aggiunto Rossi - ''Il problema è che non ci sono gare e, a causa di questo virus non possiamo correre. Quindi dovrò decidere prima di tornare in pista perché nella situazione più ottimistica possiamo correre nel corso della seconda metà della stagione, quindi speriamo per agosto o settembre. Ma devo decidere prima. In ogni caso voglio continuare ma ho dovuto prendere questa decisione senza gare''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




