Il venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti 2026 si apre con un mix di spettacolo e tensione al COTA, dove le FP1 vengono immediatamente segnate dalla caduta di Marc Marquez nelle prime fasi del turno. Lo spagnolo perde il controllo in curva 10, provocando una breve bandiera rossa e scivolando fino alle barriere, ma fortunatamente rimedia solo qualche abrasione, riuscendo a tornare in pista nel finale e chiudendo con un incoraggiante quarto tempo a meno di quattro decimi dalla vetta. Davanti a tutti c’è Pedro Acosta, sempre più riferimento in questo avvio di stagione, che porta la KTM al comando in 2:01.715 precedendo di appena 103 millesimi un ottimo Fabio Di Giannantonio, confermando il momento positivo della VR46. Molto competitivo anche Jorge Martin, terzo senza nemmeno ricorrere alla gomma nuova, segnale di un’Aprilia già efficace sul passo, mentre alle loro spalle si inserisce un sorprendente Raul Fernandez con l'Aprilia del team Trackhouse. Interessante anche la consistenza della pattuglia Ducati, con Alex Marquez sesto e Franco Morbidelli decimo, mentre Marco Bezzecchi chiude nono lavorando sulla distanza. Più in ombra Francesco Bagnaia, undicesimo ma impegnato in un programma di lavoro orientato alla gara con gomme medie usate. Da segnalare anche la buona prestazione di Luca Marini, settimo con la Honda, e le difficoltà delle Yamaha ufficiali, con Quartararo solo 18° e Razgatlioglu 19°, segno di un venerdì ancora complicato per la casa di Iwata.
The front just went for @marcmarquez93 and that was a FAST one 👀#USGP 🇺🇸 pic.twitter.com/i0EtTlOKuW
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Al Cota Marquez ''delivera'' sempre! Cinque italiani in Q2!
Nel pomeriggio, però, il copione cambia completamente e a prendersi la scena è proprio Marc Marquez, che si lascia alle spalle la caduta del mattino e firma il miglior tempo nelle Practice con un impressionante 2:00.927, a un soffio dal record della pista. Il nove volte campione del mondo mostra subito un passo solido e una velocità sul giro secco che lo riportano al centro della scena ad Austin, circuito storicamente favorevole. Alle sue spalle brilla Ai Ogura, staccato di appena 53 millesimi, confermando l’ottimo stato di forma dell’Aprilia Trackhouse, mentre Di Giannantonio completa il podio virtuale davanti a Bezzecchi, entrambi racchiusi in due decimi. Molto compatta anche la Ducati Gresini con Alex Marquez quinto, mentre Acosta si conferma tra i protagonisti con il sesto tempo. Bene anche Jorge Martin, settimo, mentre Bagnaia centra l’accesso diretto alla Q2 con l’ottavo crono, pur senza brillare sul giro secco rispetto ai rivali. Chiudono la top 10 e volano in Q2 Luca Marini, protagonista di un ottimo giro con la Honda, ed Enea Bastianini, finalmente competitivo con la KTM Tech3. Fuori dai dieci e costretti alla Q1 diversi nomi pesanti: tra questi Joan Mir, Fermin Aldeguer, Raul Fernandez, ma soprattutto Franco Morbidelli, solo 20° e lontano oltre un secondo e mezzo, oltre a Yamaha e KTM ufficiali che dovranno inseguire. Un venerdì che conferma l’equilibrio della MotoGP 2026, ma con un segnale chiaro: ad Austin, nonostante tutto, Marquez resta l’uomo da battere.
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Risultati Prove Libere 1 MotoGP Stati Uniti 2026
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Risultati Prequalifiche MotoGP Stati Uniti 2026
😎 @marcmarquez93 ends #MotoGP quickest ahead of @aiogura79 and @FabioDiggia49#USGP 🇺🇸 pic.twitter.com/SFpA2s8Aw8
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