LA SCHEDA TECNICA Rinnovata nel 2017, la BMW S 1000 R è una delle poche naked davvero inc...te sul mercato. Stretta parente della superbike S 1000 RR, ha un 4 cilindri in linea da 999 cc, 165 CV di potenza e 114 Nm, per un peso di 205 kg col pieno di benzina. Eccone pregi e difetti emersi durante la prova su strada.

UN SOUND DA PAURA La prima cosa che colpisce della supernaked BMW è il sound: esaltato dal bellissimo scarico Akrapovic di serie, combina le armonie degli strumenti ad arco con perentori e ripetuti boati in rilascio. Non tanto forti da disturbare il prossimo, ma davvero coreografici ed emozionanti.

COMODA E LEGGERA Certo, prima di scoprire tutto ciò bisogna mettersi in movimento, quindi facciamo un passo indietro e guardiamola da lontano... La S1000R ha linee tese e sportivissime, ma una posizione in sella per nulla costrittiva e già nelle manovre nel parcheggio trasmette un gran senso di leggerezza.

DI GRAN CARATTERE I primi chilometri colpisce per la dolcezza e la fluidità: tanto del motore quanto della ciclistica, che la rendono godibile e poco stancante anche nel casa-ufficio. Non pensate, però, che sia una mollacciona, infatti ha una schiena formidabile già con la modalità di guida Rain, che rende il motore più delicato e i controlli elettronici di frenata e stabilità più attenti a non scivolare.

STEP BY STEP In modalità Road la risposta all'acceleratore si fa istantanea e dirompente, eppure perfettamente controllabile e priva di qualsiasi effetto on-off. La progressione si stempera in velocità, dove il collegamento tra manetta e motore sembra meno diretto, ma non abbastanza da impedire sensibili alleggerimenti dell'avantreno quando si spalanca il gas in quarta marcia.

TUTTO E SUBITO La cattiveria vera, però, la BMW S 1000 R la tira fuori nel settaggio Dynamic PRO (opzionale), in cui l'attacco del gas è appena meno fluido, ma la progressione è ancora più esagerata. Con questo riding mode e le sospensioni elettroniche DDC trarate per l'uso sportivo – extra pure queste – la guida è formidabile: svelta nei cambi di direzione e solida in piega. L'ideale per spingere. La velocità massima? Limitata a 250 km/h.

QUICKSHIFTER DA LODE Spettacolare è il nuovo quickshifter, che ora agisce anche in scalata. Ha un funzionamento istantaneo, ma dolcissimo: il più dolce tra quelli che ho provato finora. E si presta bene tanto alla guida sportiva quanto a quella urbana. Tra l'altro, la leva del cambio è predisposta per invertire il punto di fissaggio dell'asta di rinvio e quindi per invertire l'innesto delle marce nella guida in pista.

FRENATA INTEGRALE Meno perfetta è la gestione dell'impianto frenante, che pur molto efficace (con pinze Brembo comandate da una pompa radiale Nissin) è a volte un po' carente di feeling. Ciò dipende dalla frenata integrale, che fa irrigidire il pedale del freno posteriore se usato insieme alla leva al manubrio. La sensazione è simile a quando interviene l'ABS.

I CONSUMI I consumi? Come sempre dipendono dal percorso e dallo stile di guida, ma tra autostrada e città, senza troppo traffico, sono riuscito a stare agevolmente tra i 5 e i 6,5 l/100 km, stando al computer di bordo. Meno del dichiarato, che è di 6,7 l/100 km! A proposito di strumentazione, il quadro è un po' disordinato, ma la leggibilità è molto buona.

PREZZO E ACCESSORI Disponibile con colorazioni a base bianca, grigia oppure rossa, la S 1000 R 2018 ha un prezzo base di 14.000 euro, ma come al solito molte dotazioni si pagano a parte. Per una moto come la mia con quickshifter, ABS Pro che agisce anche in piega, assetto a controllo elettronico, launch control, cruise control e manopole riscaldabili ci vogliono circa 2.000 euro in più.

 

ABBIGLIAMENTO

CASCO AGV K-3 SV Costruito in materiale termoplastico, Il K-3 SV è un casco entry-level che si avvicina molto, nelle forme, ai modelli sportivi top della gamma AGV. Non è silenziosissimo, va detto, ma la forma è ben riuscita dal punto di vista aerodinamico, perché distribuisce in modo neutro la spinta dell'aria: in pratica il K-3 non tende a ruotare verso il basso, appiccicando la mentoniera alla bocca come fanno altri caschi, ma mantiene efficacemente la posizione sul capo. Pesa 1,57 kg, ma a sensazione sembra più leggero e, per il resto, mantiene caratteristiche tipiche dei caschi da turismo: dal visierino solare interno a scomparsa al cinturino a regolazione micrometrica. Molto stabili le regolazioni della ventilazione, che si avvale di 4 prese d'aria frontali e ampie feritoie di sfogo nella regione posteriore. La visiera, dalla sostituzione rapidissima, ha una regolazione che permette di tenerla sollevata di un paio di millimetri per prevenire l'appannamento nelle giornate più umide. Gli interni sono in tessuto Dry-Comfort.

GIACCA DAINESE SUPER RIDER D-DRY JACKET Ispirata alle giacche più sportive, la Dainese Super Rider D-Dry ha aggressive protezioni sulle spalle, rinforzate con placche di alluminio, robuste protezioni per gomiti e avambracci e una gobba aerodinamica integrata sul dorso. Ampi gli inserti in pelle bovina, ma sono suprattutto il tessuto Mugello bi-elastico e gli ampi inserti in Mesh a caratterizzarla, visto che nei mesi caldi la sua struttura a rete garantisce una ventilazione eccezionale e una vestibilità perfetta. Internamente ci sono due tasche molto ampie, la predisposizione per il paraschiena e una fodera impermeabile D-Dry removibile, che la rende più versatile (ma sempre poco indicata con la pioggia).

GUANTI TUCANO URBANO CALAMARO Guantini estivi dotati di inserti rigidi in ABS sulle nocche. Dita e palmo sono rivestiti in pelle. Non danno fastidio, nemmeno dopo ore di guida, perché la struttura elasticizzata non comprime troppo le protezioni rigide sulla mano. Alla prova sul campo concedono un'ottima sensibilità e un elevato grado di comfort: a tutto vantaggio del piacere di guida. Il polsino è in neoprene e la chiusura in velcro.

PANTALONI TUCANO URBANO GINS Hanno tasche per le protezioni su ginocchia e anca ma anche senza di esse fanno sentire protetti grazie al maggior spessore del tessuto in queste aree critiche. Eppure risultano comodi e non rigidi e le cuciture aggiuntive per le tasche di cui sopra non si sentono. E la sensazione di libertà non viene meno neppure con le protezioni! Sono fatti in denim di cotone con trattamento idrorepellente, non di meno non fanno sudare e anzi danno sempre una piacevole sensazione di traspirazione. Le bandelle ad alta visibilità? Ci sono ma non danno nell'occhio: una buona notizia per chi non ama indossare capi dal look troppo tecnico.

SCARPE STYLMARTIN MARSHALL Le Marshall di Stylmartin sono scarpe strutturate, vale a dire che la tomaia, in pelle idrorepellente color tortora, il sottopiede, anatomico e traspirante e la suola in gomma sono fissati insieme all’interno di una forma, per garantire il miglior sostegno possibile del piede. Hanno una calzata comoda e trasmettono un gran senso di protezione alla caviglia, pur lasciando una libertà di movimento paragonabile alle sneaker basse. A confermare la loro qualifica di capo tecnico ci pensano, invece, la fodera impermeabile interna, le protezioni sui malleoli e il paracambio.


TAGS: prova video foto prezzi consumi test accessori caratteristiche bmw s1000r