PIÙ SICUREZZA Dispositivi salva motociclisti (DSM) presto sulle strade italiane. Già registrato alla Corte dei Conti, e quindi a breve in vigore, un dispositivo ministeriale fortemente voluto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: approntato già dallo scorso ottobre dal ministro Danilo Toninelli e dal sottosegretario Michele Dell’Orco, il provvedimento punta a tutelare l’incolumità sulla strada di una categoria di utenza particolarmente esposta ai rischi.

IL PROVVEDIMENTO Il decreto renderà obbligatoria l’installazione su alcuni punti della rete stradale italiana di apposite barriere atte a tamponare gli effetti dello scontro di un motociclista con il guard rail.

I PARTICOLARI Il decreto prevede l’obbligo, per quanto riguarda le strade di nuova costruzione, di installare barriere salva-motociclisti su tutte le curve circolari di raggio minore di 250 metri, l’adeguamento alla norma dei tratti stradali già esistenti più a rischio, il rinnovo delle barriere di sicurezza su tratti significativi (come quelli che presentano varianti di tracciato) e l’installazione di queste barriere su tutte le strade (anche non attualmente interessate da lavori) su cui siano avvenuti nell’ultimo triennio almeno cinque incidenti gravi che abbiano coinvolto motoveicoli o ciclomotori.

ITALIA ALL’AVANGUARDIA È un progetto importante, anche perché l’Italia registra il record europeo per tasso di motorizzazione di veicoli su due ruote. Questo importante decreto farà dell’Italia uno dei primi Paesi europei ad adottare specifiche barriere protettive per l’incolumità di scooteristi e motociclisti.


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