Il Comune di Roma ha approvato le nuove Linee Guida per l’autorizzazione dei servizi di noleggio (sharing) di monopattini e di biciclette elettriche a pedalata assistita. Le attuali regole risalgono al 2022 per i monopattini e al 2023 per le bici e sono in scadenza, rispettivamente oggi 31 agosto e il 31 ottobre di quest’anno. Prevista quindi solo una breve proroga (due mesi) dato che l'approvazione delle nuove Linee Guida apre la strada al nuovo avviso pubblico per la selezione degli operatori.
Previsti complessivamente fino a tre titoli per il servizio con monopattini e fino a tre per il servizio con biciclette, con autorizzazioni della durata di tre anni, prorogabili tra i quattro mesi e un anno.
Nuovi requisiti per i monopattini
Negli ultimi mesi, a seguito della revisione del Codice della Strada, sono stati introdotti nuovi obblighi per i monopattini elettrici: casco per tutti i conducenti a prescindere dall’età, la targa e il contrassegno identificativo, la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, il divieto di sosta sui marciapiedi fuori dagli stalli individuati dai Comuni.
Le nuove Linee Guida approvate dalla Giunta Capitolina recepiscono le nuove direttive sull'utilizzo dei monopattini elettrici oltre ad aggiungere ulteriori regole: dove i mezzi possono stare, quanti possono essere, a quale distanza uno dall’altro, in quanto tempo vanno rimossi quando sono d’intralcio e che cosa accade all’operatore che non rispetta le regole.
Il nuovo bando: le regole
Rispetto al precedente bando, quello nuovo presenterà una serie di novità e cioè l’integrazione tariffaria con il trasporto pubblico, tetti espliciti nelle aree centrali, densità minime garantite nei quartieri, un monitoraggio automatico e un sistema sanzionatorio che arriva fino alla revoca.
Molta attenzione sarà prestata all'aspetto del decoro pubblico. Monopattini e biciclette potranno essere lasciati soltanto in stalli individuati; in alcune strade l’accesso sarà interdetto; in altre la velocità dovrà scendere sotto i sei chilometri orari, come già previsto dalla legge nelle aree pedonali. Sono previsti inoltre parcheggi dedicati obbligatori e postazioni in cui reperire il casco.
I mezzi dovranno essere conformi alla normativa nazionale, con targa, contrassegno e copertura assicurativa. Inoltre, disporranno di sensori che bloccheranno l'attivazione nel caso si rilevasse la presenza di due persone a bordo.
Oltre a tutto questo, gli operatori dovranno praticare una tariffa agevolata ai titolari di abbonamento annuale Metrebus zona A in corso di validità, tariffa che non potrà subire maggiorazioni per l’intera durata dell’autorizzazione.
Nelle aree centrali sono fissati limiti massimi per ciascun operatore e per ciascuna tipologia di mezzo: 30 unità nella ZTL Tridente, 300 nella ZTL Centro storico diurna al netto del Tridente, 70 nella ZTL Trastevere notturna, 800 nel resto del I Municipio.

L’area operativa di ciascun operatore non potrà essere inferiore a 95 chilometri quadrati e nelle aree periferiche del Piano generale del traffico urbano dovrà essere garantita una densità minima di 12 monopattini e 6 biciclette per chilometro quadrato.
Le regole di dispiegamento su strada impongono una distanza minima di 70 metri tra i mezzi disponibili dello stesso operatore, raggruppamenti non superiori a 5 unità e almeno 2 metri tra i raggruppamenti di operatori diversi.
I veicoli immessi in servizio non potranno avere un'età superiore a 24 mesi. Gli operatori dovranno rimuovere i mezzi lasciati dove non possono stare entro 6 ore. Roma Servizi per la Mobilità controllerà il servizio 7 volte al giorno e le violazioni potranno portare a una maggiorazioni del canone, sospensioni e addirittura fino alla revoca dell’autorizzazione.
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