Anteprima

Suzuki RM-Z 2013


Avatar Redazionale , il 03/07/12

9 anni fa - Arrivano le nuove gialle vestite da cross

Arriva anche la gamma Suzuki RM-Z 2013, ultima ma non per importanza. Affinamenti al motore e alla ciclistica per puntare direttamente al vertice

CAMBIAMENTI Fino all’anno scorso, era scontato attendersi i nuovi MY delle moto da cross verso fine settembre, con tutti i vari campionati conclusi. Ma il mondo cambia in fretta e il campionato non ha fatto in tempo a giungere a metà, che già tutte le cross 2013 sono state presentate, col risultato che chi è in sella a un MY 2012 si ritrova sul groppo una moto vecchia. Non è il massimo della vita, certo, ma il trend del mercato va così. Anche Suzuki cavalca l’onda e pochi giorni fa ha presentato la gamma Suzuki RM-Z 2013.

MOTOR QUALITY Dentro al pacco di novità che la gamma Suzuki RM-Z 2013 porta con sé, si trova per primo un motore rivisto nei minimi dettagli. In Suzuki hanno lavorato con molti team di corse, per ascoltare critiche e possibili miglioramenti da effettuare sulla nuova moto. Si è partiti con miglioramenti all’iniezione elettronica su entrambi i motori (250 e 450), con tutti i noti benefici. Di conseguenza, anche gli alberi a camme (sia aspirazione sia scarico) sono diversi, e, unitamente alla nuova accensione, rendono l’erogazione più fluida.

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TO BE CONTINUED La lista continua con un nuovo gruppo pistone, spinotto e biella, più leggeri e resistenti rispetto ai modelli precedenti, così come nuovi sono anche il cambio a cinque marce e il sistema di scarico, più lungo di 50 millimetri per il 450 e 40 nel caso della 250. Anche il sistema di raffreddamento è stato sostanzialmente rivisto e ora è più resistente agli urti e posizionato in modo da facilitarne la manutenzione.

GABBIA TORACICA Al motore cresciuto in prestazioni risponde una ciclistica palestrata. Per le Suzuki RM-Z 2013 infatti i tecnici volevano una moto più agile e reattiva del modello precedente e che riuscisse a trasmettere subito feeling. Si è partiti dunque dalle quote del telaio, riviste praticamente in toto per adattarsi ai nuovi ingombri e migliorare la guida. Di conseguenza anche le sospensioni cambiano radicalmente, in particolare la forcella: si chiama Showa SFF, e ha la particolarità di avere la molla nello stelo destro e la parte ammortizzante nello stelo sinistro. Meno attrito e minor peso, queste le caratteristiche del sistema SFF Showa. Il mono invece è identico ma rivisto completamente nell’idraulica.

LAVORETTI IN CASA Sul fai da te in Suzuki hanno avuto un occhio di riguardo. La ECM gestisce autonomamente la funzione di autodiagnostica e i nuovi modelli sono dotati di contaore. Il sistema d’iniezione è stato installato in modo da poter essere velocemente raggiunto per qualsiasi tipo d’intervento; stesso discorso per il connettore delle pompa del carburante, mentre sullo scarico sono state utilizzate le viti al posto dei classici rivetti per semplificare la sostituzione della lana di vetro all’interno del silenziatore.


Pubblicato da Alessandro Codognesi, 03/07/2012
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