Autore:
Danilo Chissalè

LA SCOSSA Per gli appassionati del marchio della Esse sono stati anni duri gli ultimi due, dopo un 2016 ricco di novità con il lancio di ben 5 modelli sul fronte novità tutto ha taciuto per troppo tempo. Nel 2017, la SV650X è stata l’unica new entry, se così possiamo chiamare una SV650 leggermente ricarrozzata e anche il 2018 è stato avaro di emozioni con la sola Katana, troppo simile nella tecnica alla GSX-S1000 per essere definita una vera novità. Il 2020 potrebbe essere l’anno della svolta.

PAROLA DI PRESIDENTE Stando alle dichiarazioni del presidente Toshihiro Suzuki: "Il nostro ruolo in Suzuki è quello di creare prodotti di cui le persone hanno bisogno, portando una fonte di divertimento ed eccitazione nelle loro vite. La nuovissima Katana è una grande dimostrazione del futuro di Suzuki. C'è molto altro in arrivo da parte di Suzuki, poiché manteniamo la nostra prospettiva focalizzata sul cliente e portiamo motocicli innovativi ed entusiasmanti alle persone di tutto il mondo. Entro l'anno 2021, progettiamo di lanciare 10 nuovi modelli, concentrandoci in particolare sulle moto di grossa cilindrata, e rafforzare la nostra linea generale e creare nuove serie da modelli esistenti. "

SHERLOCK HOLMES Mettendo insieme le parole di Suzuki San e le indiscrezioni che circolano da tempo su internet possiamo avere un quadro verosimile sul futuro della Casa di Hamamatsu. Quindi, quali potrebbero essere queste nuove moto? Ecco cosa dicono gli Sherlock Holmes…

SUPER TOURER Il suo sacrificio lascia un vuoto nel cuore degli appassionati, parlo ovviamente della Suzuki Hayabusa. La sport tourer per eccellenza è stata accantonata perché non rientrante nei parametri restrittivi delle norme anti-inquinamento Euro4. Il primo modello dei dieci promessi dal big boss di Suzuki potrebbe essere proprio lei. Le indiscrezioni parlano di un motore simile a quello appena pensionato opportunamente rivisto per sfondare il muro dei 200 cv, accantonata l’ipotesi sovralimentazione tipica della potenziale rivale Kawasaki H2 SX, accoppiato ad un nuovo sistema di scarico che permetterebbe di rispettare i severi limiti previsti dall’Euro5. Nuovo anche il telaio che, stando a quanto si evince da un recente brevetto depositato a dicembre 2018 in Giappone, dovrebbe ricordare quello dell’ultima GSX-R accoppiato ad un forcellone pressofuso.

L'ultima Suzuki Hayabusa

RINFRESCATA Seppur la GSX-R1000 sia uno dei modelli più recenti, e di maggior successo, Suzuki ha depositato diversi brevetti in cui la sportiva è protagonista, fiondandola direttamente nella lista delle 10 novità previste per il 2021. La novità principale sarà la fasatura variabile che, stando ai progetti, passerebbe da meccanica VVT a idraulica e funzionerebbe anche sulle valvole di scarico. La strada intrapresa recentemente da BMW e seguita da Honda potrebbe rappresentare la soluzione del futuro per le sportive.

Suzuki GSX250R 2017

BABY GSX-R La famiglia GSX-R ancora protagonista, questa volta parliamo della piccola GSX-R300 che rimpiazzerebbe la sorellina GSX250R, poco competitiva rispetto alle agguerrite rivali del segmento, alcune recentemente rinnovate come la nuova Yamaha R3 o la Honda CBR500R. I brevetti che circolano sulla rete mostrano un motore di 300 cc dalla corsa più corta accoppiato ad un nuovo sistema di raffreddamento più efficiente che permetterebbe ai tecnici di utilizzare un radiatore più piccolo con un conseguente risparmio sul piatto della bilancia.

IL TURBO Sempre in voga l’argomento turbo. I brevetti depositati dal 2013, anno della presentazione del concept Recursion – primo a utilizzare questa tecnologia – si continuano a susseguire ma la sovralimentazione, accostata prima alla Katana e poi alla Hayabusa stessa, non è ancora entrata in produzione. Di questo motore si conosce ogni minimo dettaglio, si è evoluto dal design originale della Recursion con un bicilindrico turbo SOHC da 588 cc e 100 CV, a un design DOHC, 700 cc, in grado di raggiungere all’incirca 150 CV. Le ultime domande di brevetto mostrano i dettagli degli iniettori di carburante e dei condotti d’aspirazione della moto, oltre alle valvole a farfalla e il layout dell'airbox pressurizzato, alimentato dal singolo turbocompressore nascosto davanti al motore. Potremmo vederlo su una naked…forse.

LE ALTRE Forse meno altisonanti, ma non per questo meno importanti, gli aggiornamenti a modelli che hanno già qualche primavera sulle spalle come la gamma GSX-S e V-Strom. Le turistiche potrebbero subire un forte restyling (la linea attuale divide molto) e godere di componentistica più pregiata, discorso simile anche per la gamma naked con la 1.000 cc che ha da colmare un gap non indifferente con le dirette concorrenti in termini di prestazioni e dotazione.  


TAGS: suzuki novità suzuki nuove moto suzuki suzuki 2020 novità suzuki 2020