Royal Enfield Himalayan 450: com'è fatta, quando arriva
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Royal Enfield, in cantiere c'è la Himalayan 450


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4 anni fa - Potenza raddoppiata e cerchio da 21", ma bisognerà aspettare...

Potenza quasi raddoppiata, cerchio da 21" e più indole off-road: ecco cosa sappiamo della nuova Royal Enfield Himalayan 450

Tra le moto più conosciute e apprezzate per un ottimo rapporto qualità/prezzo c'è sicuramente la Royal Enfield Himalayan. Una moto che verrà presto affiancata da una versione con motore dalla cubatura maggiorata: vi abbiamo parlato della Scram 411 che, però, dovrebbe mantenere il monociclindrico da 411 cc che equipaggia attualmente la Himalayan. 



I DETTAGLI L'aumento di cilindrata non è solo dettata da una questione di norme antinquinamento, ma per entrare in concorrenza con moto più potenti e che, in vari parti del mondo, la stanno facendo da padrona. Una Himalayan 450 andrebbe a scontrarsi con KTM 390 AdventureHonda CB500X. In Italia, poi, potrebbe infastidire i numeri della Benelli TRK 502, attualmente la moto più venduta in Italia. Oggi la Himalayan non le ''infastidisce'' con i suoi 187 kg spostati da 24 CV, ma la nuova 450 promette circa 40 CV, che renderebbero più interessante il confronto con le varie Honda, KTM e Benelli. Altre novità della ''quattroecinquanta'' riguarderebbero il cerchio anteriore da 21'', una sella piatta e sospensioni dall'escursione maggiorata per esaltare maggiormente la sua indole fuoristradistica.

QUANDO ARRIVA? Secondo le stime, la Himalayan 450 dovrebbe arrivare verso il 2023. Ma prima di vederla su strada, è più probabile che metteremo mano su una Royal Enfield Himalayan 650, che monterà lo stesso motore di Interceptor e Continental GT. 

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Pubblicato da Giorgio Sala, 11/01/2022
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Giorgio Sala
Giorgio Sala
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.

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