LA FAMIGLIA SI ALLARGA Si amplia la gamma di micro-mobilità elettrica urbana firmata Ducati: dopo il Pro-I Evo presentato alla fine di gennaio, questa volta gli onori di casa spettano a un nome storico come Scrambler (presente anche in una linea di e-bike elettriche di Ducati, anche pieghevoli), che campeggia sulla pedana del nuovo monopattino City Cross-E.

GIALLO E NERO Realizzato ancora una volta in collaborazione con MT Distribution, il monopattino elettrico City Cross-E Black&Yellow si caratterizza per lo chassis colorato nei tradizionali giallo e nero, e per l’ampia pedana in materiale antiscivolo che permette di muoversi con entrambi i piedi affiancati, a tutto vantaggio di stabilità e sicurezza.
PRESTANTE Il motore elettrico brushless da 350W è accoppiato a una batteria di grande capienza da 450 Wh alloggiata sotto la pedana, che garantisce un’autonomia fino a 40-45 km/h in una sola carica, con una velocità media di 15 km/h (quella massima è autolimitata a 20 km/h). Le ruote sono tubeless da 10”, per assorbire al meglio le asperità della strada. Sicuro il doppio faro anteriore, che regala un’ottima visibilità anche di sera (almeno fino a quando sarà possibile circolare anche dopo il tramonto).

TUTTO TRAMITE APP Oltre al display sul manubrio, il City Cross-E è il primo monopattino della sua linea che si connette all’app Ducati Urban e-Mobility, sviluppata da Italdesign e disponibile gratuitamente per iOS e Android. Al suo interno è possibile chiamare l’assistenza (anche in tempo reale tramite Whatsapp), verificare il livello di carica della batteria, la distanza percorsa e l’ultima posizione del monopattino.
PREZZO City Cross-E Black&Yellow è disponibile per l’acquisto già da oggi, presso i concessionari e lo shop online ufficiale di Ducati, oltre che nei negozi di elettronica e i principali retailer online. Il prezzo di vendita consigliato è di 599 euro. Come per gli altri prodotti della linea Ducati Urban e-Mobility, l’acquisto del monopattino comprende un anno di assicurazione AXA Tutela Famiglia.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.






