La Kawasaki Ninja 1000SX è stata una delle protagoniste della nostra sfida estiva: 4 moto con differenti inclinazioni al turismo, per tutti i gusti. La sport-tourer per eccellenza si è confrontata con maxinaked... agghindate da turistiche – Aprilia Tuono V4 e KTM 1290 Super Duke GT – ma anche con una GranTurismo d'eccellenza, la BMW R1250 RT. Scopriamo come cambia la moto di Akashi col m.y. 2022.
CONFERME Il cuore della Ninja 1000SX è sempre il 4 cilindi in linea da 1.043 cc capace di 142 CV e 111 Nm di coppia, così come la ciclistica resta fedele al telaio a doppio trave in alluminio e alle sospensioni completamente regolabili – una forcella a steli rovesciati e un ammortizzatore back link –con l’impianto frenante che può contare su dischi da 300 mm morsi da pinze radiali all’anteriore, mentre al posteriore c'è un disco da 250 mm con pinza a singolo pistoncino. Anche per l'elettronica nessuna variazione significativa, con la piattaforma inerziale a 6 assi che prevede ABS con cornering management function, controllo di trazione KTRC, mentre non mancano le mappe motore e il cruise control di serie. Anche la dotazione da tourer è la medesima della versione attualmente in commercio: i bagagli possono essere stipati nelle 2 borse laterali, da 28 litri ciascuna.
COLORI Per il 2022 la Kawasaki Ninja 1000SX si vestirà di 3 livree: Metallic Diablo Black/Pearl Robotic White, Emerald Blazed Green/Metallic Diablo Black/Metallic Graphite Gray e Metallic Matte Graphenesteel Gray/Steel Gray/Metallic Diablo Black. Piccoli ritocchi alle versioni in nero-verde e nero-rosso, mentre guadagna una bella manciata di bianco in più – nella foto qui sopra– l'altra livrea.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…












